Cantieri aperti, parcheggi in costruzione e, nel frattempo, il buio. È questa la situazione che da oltre due mesi vivono le famiglie residenti lungo la Circonvallazione sud di Anagni, dove i lavori per la realizzazione di due nuovi parcheggi pubblici hanno portato con sé un effetto collaterale tutt’altro che trascurabile: la rimozione dei lampioni preesistenti, mai sostituiti con impianti provvisori o alternativi.
Il risultato è una strada che, nelle ore serali e notturne, sprofonda nel buio più completo. Una condizione che i residenti della zona descrivono come pericolosa e insostenibile, soprattutto per chi è costretto a percorrere il tratto a piedi — anziani, bambini, famiglie — senza alcuna fonte di luce pubblica a garantire visibilità e sicurezza.
I lampioni, rimossi per fare spazio ai mezzi e alle operazioni di cantiere, non sono stati sostituiti da alcuna soluzione temporanea. Una scelta — o un’omissione — che ha trasformato un disagio atteso in un problema concreto, che si protrae ormai da mesi senza che sia stata comunicata alcuna data di ripristino dell’illuminazione pubblica.
Il malcontento si è fatto sentire, per ora, attraverso i canali informali: social network, passaparola tra vicini, sfoghi condivisi nei gruppi di quartiere. Non risultano ancora segnalazioni formali al Comune di Anagni, ma la pazienza dei residenti sembra avvicinarsi al limite. In molti chiedono che l’amministrazione comunale intervenga quanto prima, installando almeno una soluzione provvisoria in attesa del completamento dei lavori e del ripristino definitivo degli impianti.
La questione tocca un nervo scoperto che riguarda la gestione dei cantieri stradali in aree abitate: la sicurezza dei cittadini non può essere considerata un dettaglio da risolvere a lavori ultimati. Chi vive lungo la Circonvallazione sud lo sa bene, e aspetta risposte.




