Sarà una domenica fuori dall’ordinario quella del 26 aprile 2026 per Frosinone. Via Aldo Moro, il cuore pulsante del commercio cittadino, cambierà volto per un giorno intero e si trasformerà in una grande palestra all’aperto, animata da atleti, associazioni, volontari e semplici curiosi pronti a mettersi in gioco. Si chiama “Amoro in Movimento” ed è la prima edizione della Festa dello Sport e dell’Inclusione, un evento che promette di lasciare il segno.

A idearlo sono state Pamela Sambucci e Luisa Mansi, fondatrici dell’Associazione Amoro, in collaborazione con la Fondazione Boccadamo ETS. Il progetto ha raccolto fin da subito il patrocinio della Regione Lazio, del Comune di Frosinone e di Confcommercio Lazio Frosinone, oltre alla collaborazione di realtà di primo piano come Fenalc, Sport e Salute e Fipic, a conferma della portata e dell’ambizione dell’iniziativa.
Un villaggio sportivo con oltre 28 discipline
Il programma è denso e pensato per ogni fascia d’età. L’apertura è prevista alle 10:00 con il taglio del nastro all’altezza di De Matthaeis, accompagnato dalla sfilata delle Majorette e dalle prime esibizioni in handbike. Da quel momento in poi, lungo l’intera via si dispiegherà un’offerta sportiva straordinariamente varia: golf, basket, calcio a 5, rugby, arti marziali, scherma, yoga, calisthenics e tiro con l’arco sono solo alcune delle discipline che troveranno spazio nel percorso. Una menzione a parte merita la dimensione inclusiva e paralimpica dell’evento, con attività di ippoterapia, il cosiddetto “battesimo della sella” e la partecipazione attiva di atleti paralimpici, a testimonianza di una visione dello sport aperta e senza confini.
I talk del mattino: sport, digitale e rinascita
La mattinata, tra le 11:00 e le 13:00, ospiterà momenti di approfondimento presso l’Area Hospitality Zed. Il convegno “Alleanza Educativa” affronterà il ruolo dello sport nel contrasto all’isolamento sociale digitale, un tema sempre più urgente in una società che fatica a staccarsi dagli schermi. A seguire, dalle 12:00, il talk “La Cura, i Limiti come punti di Partenza” darà voce a storie di rinascita attraverso l’attività fisica: testimonianze dirette, racconti di chi ha saputo trasformare la fragilità in forza.
Il pomeriggio si accende con il circo e la danza
Dal pomeriggio, a partire dalle 15:00, la via si animerà ulteriormente con spettacoli itineranti curati dal Centro Produzione Circo Contemporaneo Lazio, esibizioni di danza e Hip Hop e sessioni di Pet Therapy. La giornata si chiuderà alle 18:00 con l’Amoro Party, un momento di festa collettiva e ballo guidato da Alain Sosa.
La storia di Tonino Boccadamo: i limiti come trampolino
Tra i primi e più convinti aderenti all’iniziativa c’è Tonino Boccadamo, imprenditore e fondatore del celebre brand di gioielli Boccadamo, conosciuto in tutto il mondo. Colpito dalla poliomielite nei primi mesi di vita, ha costruito la propria storia su una determinazione straordinaria, diventando egli stesso un esempio vivente del messaggio che “Amoro in Movimento” vuole trasmettere. Parteciperà con una dimostrazione in handbike e una testimonianza personale, portando con sé anche i volontari del gruppo Humanitas, che offriranno corsi di BLSD per la rianimazione cardiopolmonare, e uno stand della sua Fondazione con i bracciali della solidarietà TooBe.
Le ideatrici: “Una città che si muove insieme”
«Questa manifestazione non è solo una vetrina sportiva», spiegano Sambucci e Mansi, «ma un impegno concreto verso una città più dinamica e solidale. Vogliamo che via Aldo Moro diventi il simbolo di una comunità che si muove insieme, abbattendo ogni barriera. Sarà una bellissima giornata all’insegna del divertimento e dell’unione!»
Navetta gratuita e punti ristoro
Per facilitare la partecipazione, gli organizzatori hanno predisposto una navetta gratuita attiva per tutto il giorno con partenza da Piazzale Europa. Lungo il percorso saranno disponibili numerosi punti di ristoro — pizzerie, gelaterie e bar convenzionati — oltre a stand informativi di partner tecnici e sanitari, con presidi della Croce Rossa Italiana e centri di formazione BLSD.




