Sicurezza e legalità al centro della settimana in provincia di Frosinone: un bilancio che parla di spaccio, furti, truffe e danni al patrimonio boschivo
Sono stati giorni intensi, quelli appena trascorsi, per le forze dell’ordine impegnate sul territorio della provincia di Frosinone. Dalla città termale di Fiuggi ai boschi di Patrica, passando per il capoluogo, Polizia di Stato e Carabinieri hanno messo a segno una serie di operazioni che restituiscono l’immagine di un presidio costante e capillare del territorio, in risposta a fenomeni criminali che spaziano dallo spaccio di droga alla truffa digitale, fino al reato ambientale.
Fiuggi, il cane antidroga non sbaglia: 26enne egiziano nei guai alla stazione dei bus

Tutto è cominciato con una fuga. Un gesto istintivo, forse dettato dalla paura, che si è rivelato fatale. Nell’ambito del controllo straordinario del territorio disposto dal Questore Stanislao Caruso, finalizzato alla prevenzione e al contrasto dei reati predatori e in materia di stupefacenti, personale del Commissariato di P.S. di Fiuggi — supportato dall’unità cinofila di Nettuno — ha notato un giovane darsi precipitosamente alla fuga alla loro vista, nei pressi della stazione dei bus di linea della città termale.
Raggiunto e bloccato, l’uomo — un 26enne di origini egiziane, classe 2000 — è rimasto vittima dell’infallibile fiuto del cane antidroga, che ha insistentemente segnalato il borsello che aveva con sé. All’interno, oltre 20 grammi di sostanza stupefacente derivata dalla canapa indiana. Il giovane, già con specifici pregiudizi di polizia, è stato quindi denunciato per spaccio di sostanze stupefacenti.
Patrica, un laghetto ornamentale distrugge un bosco vincolato: proprietaria nei guai
Un laghetto artificiale ornamentale, largo circa quaranta metri quadrati e profondo un metro, realizzato a colpi di mezzi meccanici nel cuore di un bosco sottoposto a vincolo paesaggistico e idrogeologico. Senza autorizzazione. A costo dell’abbattimento di diversi alberi di castagno e di quercia, oltre che di bassa vegetazione spontanea. È quanto hanno scoperto i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Ceccano durante un servizio di pattugliamento nelle campagne del Comune di Patrica.

La proprietaria dell’area boscata è stata deferita alla competente Autorità Giudiziaria per il reato di distruzione o deturpazione di bellezze naturali, ai sensi dell’art. 734 del Codice Penale — che prevede un’ammenda da 1.032 a 6.197 euro in caso di condanna — e sanzionata amministrativamente per i movimenti terra eseguiti senza il necessario nulla osta idrogeologico, in violazione della Legge Regionale n. 39/2002, con una sanzione che può arrivare fino a oltre 5.000 euro.
Un caso che va oltre il semplice abuso edilizio: i Carabinieri Forestali sottolineano come l’intervento abbia compromesso l’equilibrio dell’ecosistema forestale, alterando pericolosamente il suolo e aumentando il rischio concreto di dissesto idrogeologico e movimenti franosi in un’area già sensibile.
Frosinone, vetrina sfondata e computer rubati: i Carabinieri trovano il responsabile in poche ore
Erano circa le quattro e mezza del mattino del 20 aprile quando ignoti hanno infranto le vetrine di un negozio di informatica di Frosinone, portando via due computer portatili. Scattato l’allarme, sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di Frosinone Scalo, insieme ai colleghi della Stazione di Torrice e al personale della Sezione Operativa e Radiomobile di Frosinone.

Il sopralluogo si è rivelato decisivo: sulla scena sono state repertate tracce ematiche riconducibili all’autore. L’analisi dei sistemi di videosorveglianza locali e gli accertamenti sulle banche dati delle Forze di Polizia hanno indirizzato rapidamente le indagini verso un 38enne frusinate, disoccupato e senza fissa dimora. Fermato poco dopo l’episodio, presentava evidenti ferite da taglio — pienamente compatibili con il modo in cui la vetrata era stata sfondata. L’uomo è stato deferito in stato di libertà per furto aggravato. I danni al negozio, ancora in fase di quantificazione, risultano fortunatamente coperti da polizza assicurativa.
Truffa online per un mini-escavatore: la Squadra Mobile identifica un 57enne napoletano
Stava cercando un mini-escavatore su una piattaforma e-commerce quando ha incrociato quello che sembrava il venditore ideale: disponibile, preciso, ricco di informazioni sul mezzo in vendita. Convinto, ha versato un acconto di circa 1.400 euro su un prezzo totale di 4.800. Poi il silenzio. Nessuna consegna, nessuna risposta, nessun contatto.

La vittima ha sporto denuncia-querela alla Polizia di Stato, che attraverso gli accertamenti della Squadra Mobile ha ricostruito un grave quadro indiziario a carico di un 57enne originario di Napoli, già noto per reati analoghi. L’uomo è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per il reato di truffa. Un caso che si inserisce nel fenomeno sempre più diffuso delle frodi online, spesso difficili da smascherare ma non impossibili da perseguire.
Frosinone, tentato scippo e resistenza alla Polizia: due denunce in un pomeriggio
Il pomeriggio di ieri ha visto impegnato anche il personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico — Squadra Volante del Commissariato di Frosinone, intervenuto in via Tiburtina, nella parte bassa del capoluogo, dopo una segnalazione della sala operativa. Secondo la ricostruzione degli agenti, una donna aveva subito un tentato furto con strappo della borsetta da parte di una 56enne nata in Nigeria, prontamente identificata e denunciata.
Nel corso della stessa operazione, gli agenti hanno proceduto anche nei confronti di un giovane di origini marocchine, che dovrà rispondere di resistenza e violenza a pubblico ufficiale: nel tentativo di impedire la redazione di un verbale del Codice della Strada a suo carico, si è opposto fisicamente agli operanti.
Due episodi che, messi insieme agli altri della settimana, descrivono un territorio presidiato con determinazione, dove le forze dell’ordine — dalla Polizia di Stato ai Carabinieri, incluse le specialità come il Nucleo Forestale e le unità cinofile — rispondono con prontezza a fenomeni criminali di diversa natura, senza mai abbassare la guardia.
Frosinone e provincia – Proseguono i servizi antidroga della Polizia di Stato
Proseguono senza sosta, su tutto il territorio provinciale, i servizi straordinari di controllo disposti dal Questore di Frosinone per il contrasto e la prevenzione dei reati in materia di stupefacenti.
L’attività, condotta dalla Polizia di Stato, ha già consentito nei giorni scorsi il sequestro di oltre 20 grammi di sostanza stupefacente a Fiuggi. In quell’occasione era stato denunciato un cittadino egiziano per detenzione ai fini di spaccio.
Nelle ultime ore, analoghi risultati sono stati conseguiti a Cassino, dove gli agenti hanno deferito all’Autorità Giudiziaria una donna di nazionalità romena, classe 1981, per il medesimo reato. Anche in questo caso è stato determinante l’intervento delle unità cinofile antidroga, che hanno permesso di rinvenire tre dosi di cocaina termosaldate, per un peso complessivo di 1,67 grammi.
Nel corso della perquisizione, la donna è stata inoltre trovata in possesso di 140 euro in contanti, suddivisi in banconote di vario taglio, somma ritenuta compatibile con un’attività di spaccio.
Sempre a Cassino, un giovane è stato invece segnalato amministrativamente alla Prefettura competente poiché trovato in possesso, per uso personale, di 9,35 grammi di hashish.
Ulteriori controlli hanno interessato anche Frosinone e Sora. Nel capoluogo è stato segnalato un 36enne trovato con 1,86 grammi di hashish, mentre nella città volsca un 42enne è stato sorpreso con 0,07 grammi di cocaina.
L’attività di prevenzione e controllo della Polizia di Stato proseguirà anche nei prossimi giorni su tutto il territorio provinciale, con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione sul fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti.
Frosinone – La Polizia di Stato denuncia un 21enne per danneggiamento
La Polizia di Stato di Frosinone ha denunciato un giovane di 21 anni per il reato di danneggiamento.
L’intervento è avvenuto nella nottata appena trascorsa, nell’ambito dell’ordinaria attività di controllo del territorio svolta dalle pattuglie della Squadra Volanti della Questura.
Gli agenti sono intervenuti nei pressi della Villa Comunale a seguito di una segnalazione che indicava la presenza di un soggetto intento a danneggiare un veicolo in sosta.
Giunti rapidamente sul posto, i poliziotti hanno individuato il responsabile e ricostruito l’accaduto, procedendo così alla sua identificazione e alla conseguente denuncia all’Autorità Giudiziaria.
L’episodio si inserisce nel più ampio dispositivo di vigilanza del territorio finalizzato a garantire sicurezza e prevenzione dei reati nel capoluogo.




