Il panorama sindacale della provincia di Frosinone vive una scossa significativa che parte dal cuore pulsante del distretto chimico-farmaceutico. Dallo scorso 20 aprile fino ad oggi – giorno dello spoglio delle schede – i locali della Novo Nordisk di Anagni sono stati teatro di una competizione elettorale che ha ridefinito le gerarchie interne alla rappresentanza dei lavoratori. L’UGL Chimici ha centrato una vittoria storica, attestandosi come primo sindacato all’interno dello stabilimento con una percentuale che sfiora la maggioranza assoluta: il 43% delle preferenze.
Il verdetto delle urne parla chiaro e consegna all’Organizzazione una pattuglia di delegati di peso, pronti a confrontarsi con i vertici della multinazionale danese, leader mondiale nelle terapie per il diabete e l’obesità. Per l’UGL Chimici si tratta di un ingresso trionfale che si traduce nell’elezione di 7 RSU (Rappresentanze Sindacali Unitarie) e 3 RLSSA (Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza, Salute e Ambiente).
I nomi della nuova rappresentanza
Il focus della tornata elettorale è tutto sui volti che animeranno il confronto aziendale nei prossimi anni. Nel collegio degli impiegati, la composizione dei rappresentanti eletti vede protagonisti Ugo Trombetta( FILCTEM CGIL) Marco Della Vecchia (FILCTEM CGIL), Renato Albani (FILCTEM CGIL) , Rita Sangiorgi (FILCTEM CGIL), Massimiliano Filippo Piemontese (UGL CHIMICI), Gaetano Marino(UGL CHIMICI), Emanuele Ippoliti (UGL CHIMICI) , Giuseppe Ciotti (UILTEC )e Manuela Guerrini (UILTEC)
Per quanto riguarda il collegio degli operai, che rappresenta il cuore operativo della produzione, risultano eletti: Angelo Baiola (UGL CHIMICI), Alfredo Naclerio(UGL CHIMICI), Mirco Manzo (UGL CHIMICI), Marco Lattanzi (UGL CHIMICI), Alessandro Neccia (UILTEC), Giuseppe Salvatori(UILTEC) e Luig Di Di Giulio (FILCTEM CGIL)
Massima attenzione anche al delicatissimo tema della tutela ambientale e della salute in fabbrica. I sei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza, Salute e Ambiente (RLSSA) che vigileranno sullo stabilimento di Anagni sono: Angelo Baiola, Ugo Trombetta, Alessandro Neccia, Massimiliano Filippo Piemontese, Emanuele Ippoliti e Marco Della Vecchia.
Le reazioni dei vertici sindacali
La soddisfazione in casa UGL è palpabile, frutto di un lavoro di semina durato mesi. “Il risultato di Anagni è chiaro e non lascia spazio a interpretazioni: le lavoratrici e i lavoratori hanno scelto la nostra idea di sindacato”, ha commentato con fermezza Eliseo Fiorin, Segretario Nazionale UGL Chimici. Per il leader nazionale, guidare la rappresentanza in un sito strategico come quello di Anagni comporta “una responsabilità concreta per garantire tutele serie e competenti”.
Sulla stessa linea Ada Paletta, Coordinatrice del comparto farmaceutico UGL Chimici, che ha evidenziato come la fiducia ottenuta confermi la validità di un percorso basato sulla “presenza reale nei luoghi di lavoro”, fondamentale per accompagnare le evoluzioni di un settore dinamico come quello farmaceutico.
Il successo riflette anche il radicamento territoriale dell’organizzazione. Enzo Valente, Vice Segretario Nazionale UGL Chimici e segretario UTL Frosinone, ha sottolineato come questo passaggio sia fondamentale per tutta la provincia di Frosinone, definendo il risultato come il riconoscimento di un “lavoro sindacale radicato e credibile”.
A chiudere il cerchio è Marco Colasanti, Segretario Provinciale UGL Chimici Frosinone, che ha voluto rivolgere un ringraziamento diretto ai nuovi delegati: “Loro rappresentano il valore più concreto di questo successo. Il lavoro che ci attende sarà trasformare il consenso in risultati, rafforzando sicurezza e qualità dell’occupazione”.
Lo stabilimento Novo Nordisk di Anagni si conferma dunque non solo un polo produttivo di rilievo globale, ma anche un laboratorio di democrazia sindacale dove, da oggi, l’UGL Chimici è chiamata a recitare il ruolo di attore protagonista.




