Una vasta operazione di controllo del territorio ha interessato ieri sera il comune di Pontecorvo, dove i militari della Compagnia Carabinieri competente hanno messo a segno una serie di verifiche mirate al contrasto del traffico e del consumo di sostanze stupefacenti, dell’abuso di alcol tra i minori e della criminalità predatoria. L’attività, disposta dal Comando Provinciale Carabinieri di Frosinone nell’ambito di un più ampio servizio coordinato, ha visto in campo anche il personale specializzato del N.A.S. di Latina (Nucleo Antisofisticazioni e Sanità) e del N.I.L. di Frosinone (Nucleo Ispettorato del Lavoro), segno di un’attenzione che va oltre la semplice cronaca e abbraccia temi di sicurezza alimentare e tutela dei lavoratori.
Le ispezioni hanno toccato diverse attività commerciali del centro cittadino, facendo emergere alcune criticità non secondarie. In un ristorante-enoteca è stata accertata l’omessa sottoposizione dei dipendenti alla visita medica preventiva, oltre alla mancata indicazione degli allergeni alimentari nel menù: un dettaglio che, in tempi di crescente attenzione alle intolleranze, non è certo un particolare di poco conto per chi sceglie dove sedersi a cena. In un bar della zona, invece, i controlli hanno evidenziato carenze igienico-sanitarie piuttosto evidenti, tra cui l’assenza di spogliatoio e servizi igienici riservati al personale e il mancato rispetto dei requisiti previsti per i locali destinati alla manipolazione degli alimenti. Un terzo esercizio pubblico è stato infine sanzionato per la mancata elaborazione del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), documento obbligatorio per la sicurezza sul lavoro.
Al termine delle verifiche, le sanzioni amministrative e le ammende elevate hanno raggiunto complessivamente la cifra di 6.500 euro. Un conto salato per i titolari coinvolti, che dovranno mettersi in regola per evitare ulteriori provvedimenti nei prossimi controlli, annunciati già a stretto giro.
Non sono mancati però anche gli aspetti più strettamente legati al contrasto delle sostanze stupefacenti. Nel corso del servizio, i Carabinieri hanno infatti segnalato alla Prefettura, ai sensi dell’articolo 75 del D.P.R. n. 309/1990, due persone trovate in possesso di droga per uso personale. Si tratta di un giovane residente nel Frusinate, fermato con 4,30 grammi di hashish, e di un uomo residente proprio a Pontecorvo, trovato con 0,65 grammi di cocaina. Per entrambi si tratta di una segnalazione amministrativa, non di un procedimento penale, ma resta comunque un campanello d’allarme su un fenomeno che le forze dell’ordine continuano a monitorare con attenzione.
I numeri complessivi dell’operazione restituiscono il quadro di un controllo capillare: 134 persone identificate, 84 veicoli controllati, 10 test etilometrici eseguiti per verificare lo stato di sobrietà degli automobilisti, 4 perquisizioni personali (due delle quali con esito positivo), il ritiro di 2 patenti di guida e 4 contravvenzioni al Codice della Strada. Su 4 attività commerciali ispezionate, 3 sono risultate irregolari: un dato che fa riflettere sulla necessità di controlli periodici anche nei contesti più tranquilli.
Come sottolineato dagli stessi Carabinieri, l’attività non si fermerà qui. I controlli sul territorio proseguiranno con particolare intensità nelle prossime settimane, proprio in concomitanza con l’avvicinarsi della stagione estiva, periodo in cui locali, bar e luoghi di intrattenimento registrano tradizionalmente un maggiore afflusso di persone. L’obiettivo dichiarato dall’Arma è duplice: da un lato prevenire e contrastare ogni forma di illegalità, dall’altro garantire ai cittadini e ai visitatori un’estate vissuta in condizioni di sicurezza e serenità, sia per quanto riguarda l’ordine pubblico che la salute e l’igiene nei locali pubblici.




