Decine di pattuglie, un’unità cinofila e oltre cento persone fermate e identificate. La giornata del 24 aprile 2026 ha segnato a Frosinone un’importante operazione di presidio urbano, con un servizio straordinario di controllo del territorio che ha visto protagonista la Polizia di Stato, impegnata in un’azione capillare su più fronti della città.
Un dispiegamento mirato nelle zone a rischio
L’attività è stata pianificata con un obiettivo preciso: prevenire e reprimere i reati di natura predatoria e quelli legati allo spaccio di sostanze stupefacenti, con particolare attenzione alle aree già note alle forze dell’ordine per la recrudescenza dei fenomeni criminali. In campo gli agenti delle Volanti e una unità cinofila proveniente da Nettuno, a testimonianza del carattere straordinario e coordinato dell’intervento.
Le cosiddette piazze di spaccio del capoluogo sono state al centro dell’attenzione investigativa, con controlli sistematici che hanno riguardato tanto le persone quanto i veicoli in circolazione. A questi ultimi sono state contestate quattro infrazioni al Codice della Strada, frutto di verifiche puntuali durante le operazioni sul campo.
Cinque segnalazioni alla Prefettura, una denuncia
Il bilancio dell’operazione parla chiaro: delle oltre 100 persone identificate nel corso della giornata, cinque sono state segnalate amministrativamente alla Prefettura di Frosinone per possesso di sostanze stupefacenti ad uso personale. Si tratta di una cittadina straniera e quattro italiani, trovati complessivamente in possesso di diversi grammi di droga tra cocaina, hashish e marijuana.
Per una di loro, però, la situazione si è aggravata ulteriormente: oltre alla segnalazione, è scattata anche la denuncia penale per porto abusivo di un coltello a serramanico, rinvenuto durante il controllo. Un elemento che ha trasformato un accertamento amministrativo in un procedimento ben più serio.
L’uomo barricato in Corso Lazio: trattativa e perquisizione
Nel corso della stessa giornata, gli agenti delle Volanti sono stati chiamati a gestire una situazione di tensione in Corso Lazio, nel cuore del capoluogo. Un uomo, in seguito a un diverbio in ambito familiare, si era barricato all’interno della propria abitazione, rifiutando qualsiasi contatto con l’esterno.
La situazione ha richiesto l’intervento diretto del dirigente delle Volanti, che si è recato personalmente sul posto e, dopo una lunga trattativa, è riuscito a convincere l’uomo ad aprire la porta. Un paziente lavoro di mediazione che ha evitato il ricorso alla forza e ha permesso di risolvere la situazione senza conseguenze per nessuno.
La successiva perquisizione dell’abitazione ha però riservato una sorpresa: all’interno è stata trovata altra marijuana, che hanno aperto un nuovo capitolo giudiziario per il protagonista dell’episodio.
La Polfer denuncia uno straniero per violazione del foglio di via
A chiudere il bilancio della giornata è stato un intervento della Polizia Ferroviaria di Frosinone, che ha denunciato un cittadino straniero per inosservanza del Foglio di Via Obbligatorio emesso dal Questore della Provincia di Frosinone. Un provvedimento che vieta al destinatario di fare ritorno nel territorio indicato, la cui violazione costituisce reato penalmente perseguibile.
Un’operazione, quella del 24 aprile, che restituisce l’immagine di una Polizia di Stato sempre più orientata verso un controllo del territorio integrato e multidisciplinare, capace di intervenire in scenari molto diversi tra loro — dallo spaccio di strada alla mediazione familiare — con professionalità e flessibilità operativa.




