La sala della Biblioteca comunale di Alatri non aveva più un posto libero. Lo scorso 26 aprile, famiglie, bambini e appassionati di teatro hanno riempito ogni seduta per assistere a “Un gatto a tre zampe“, spettacolo ispirato alle fiabe di Gianni Rodari tratte da Gelsomino nel paese dei bugiardi. Un segnale inequivocabile: la terza edizione della rassegna “Teatro tra Storia e Spiritualità” ha trovato la sua strada nel cuore del pubblico ciociaro.
La serata ha avuto come protagonista un’ensemble di sei musicisti d’eccezione. Sul palco Bruno Lombardi al flauto, Massimo Ranieri all’oboe, Antonello Timpani al clarinetto, Raffaele Ramunto al fagotto, Giulia Matera al corno e Salvatore Morganti alle percussioni: un organico raffinato che ha eseguito le musiche originali composte e dirette dal Maestro Antonio D’Antò. A tenere le fila della narrazione, con una voce capace di passare con naturalezza dal canto alla recitazione, il soprano e voce recitante Maria Teresa Bottini, la cui presenza scenica ha trasformato la biblioteca in un piccolo teatro d’altri tempi.
La rassegna è promossa dal Comune di Alatri con il contributo della Regione Lazio — Direzione Cultura, nell’ambito della valorizzazione del patrimonio culturale attraverso lo spettacolo dal vivo. A guidare l’impegno istituzionale il Sindaco Maurizio Cianfrocca e il Delegato alla Cultura Sandro Titoni, affiancati dall’Ufficio Cultura e dal Direttore artistico Valerio Germani, figure che lavorano in sinergia per costruire una programmazione sempre più solida e riconoscibile.
Il calendario non si ferma. Il prossimo appuntamento è fissato per il 9 maggio con “Al di là del loggione“, concerto d’opera a cura di Dayana D’Aluisio. Non si tratterà di un concerto nel senso convenzionale del termine: il format scelto è quello del salotto musicale in stile Ottocento, dove le arie più amate di Wolfgang Amadeus Mozart, Giuseppe Verdi, Giacomo Puccini e Ruggero Leoncavallo si alterneranno ad aneddoti, curiosità e racconti sugli autori e sugli interpreti dell’epoca. Un’esperienza pensata per avvicinare anche i meno esperti al mondo della lirica, rendendola accessibile, viva e sorprendentemente attuale.
Lo sguardo è già proiettato verso l’estate. A partire da luglio, la rassegna cambierà cornice e si trasferirà nel suggestivo Chiostro di San Francesco, dove prenderà vita un cartellone ricco di musica e teatro. La presentazione ufficiale degli eventi in programma è attesa a breve.
Alatri si conferma così un centro culturale dinamico e capace di sorprendere, dove la tradizione dialoga con la contemporaneità e ogni spettacolo diventa un’occasione di crescita collettiva — per la comunità, ma anche per il turismo culturale del territorio.




