Ceccano si prepara a vivere uno degli appuntamenti più attesi e sentiti dell’anno: dal 21 al 24 giugno torna la “Festa di San Giovanni”, la celebrazione civile dedicata al Patrono della città, che per quattro serate trasformerà piazza 25 Luglio in un palcoscenico a ingresso libero, aperto a tutta la comunità.
A differenza delle edizioni passate, quest’anno il cartellone nasce da una scelta artistica precisa: mettere al centro il talento nato e cresciuto in città e nella provincia, portando sul palco compagnie, band e artisti che oggi rappresentano l’orgoglio culturale del territorio. Una decisione che il sindaco Andrea Querqui ha definito non semplicemente come un programma di intrattenimento, ma come una vera e propria scelta di comunità, pensata per riconoscere e sostenere chi ha investito tempo e passione nel mondo dello spettacolo restando legato alla propria terra.
Sulla stessa linea l’assessore alle Politiche Culturali, Programmazione Strategica e Patrimonio, Alessandro Ciotoli, che ha sottolineato come il programma sia stato costruito attorno alle eccellenze di Ceccano e del resto della provincia, valorizzando le energie creative locali accanto a realtà capaci di portare il nome della città anche fuori dai confini territoriali. Quattro serate diverse, tra teatro, musica e tradizione, pensate per vivere insieme la festa più amata dell’anno.
Il programma serata per serata
Si parte domenica 21 giugno, alle ore 21, con il gruppo teatrale “Atto Primo”, storica compagnia ceccanese attiva da oltre vent’anni e considerata una delle realtà più brillanti del teatro comico dialettale della provincia di Frosinone. Sul palco Sara Silvestri, Giovanna Casalese, Nicla Langiu, Manuela Casalese, Amalia Sanna ed Eleonora De Angelis porteranno in scena la nuova produzione “Quando i Conti non tornano… le Contesse si ingegnano”, una commedia pensata per regalare una serata di risate a tutte le età.
Lunedì 22 giugno, sempre alle ore 21, la piazza si accenderà con il rock dei “Vivere Vasco”, una delle tribute band più seguite del territorio. Il gruppo, fondato dal chitarrista Ivano Antonucci e in attività dal 2009, vanta collaborazioni con storici musicisti della band di Vasco Rossi e porterà il pubblico dentro i grandi classici e l’energia dei live del rocker di Zocca. Sul palco, oltre ad Antonucci, anche Andrea Rasi alla voce, Andrea Rivera alla chitarra, Luca Gemmiti alla batteria e Gabriele Tanzini al basso.
Martedì 23 giugno sarà invece il giorno del doppio evento. Alle ore 18, nell’auditorium climatizzato della Biblioteca comunale di via San Sebastiano, spazio ai più piccoli con “Il Re delle Caramelle”, spettacolo per bambini e famiglie firmato dalla “Compagnia delle Spille”, guidata dal regista e attore Armando Roscia, ospite di turno proveniente da fuori provincia. Una fiaba teatrale ambientata in un regno colorato e fantastico, dove tra dolci e magie si scopre il valore della condivisione.
Alle 22.30, al termine delle celebrazioni religiose, prenderà vita “La Guazza di San Giovanni”, format inedito che richiama il nome della rugiada che, secondo la tradizione, cade nella notte tra il 23 e il 24 giugno portando con sé un significato quasi taumaturgico. Sul palco si alterneranno Charlie Fuzz, nome d’arte di Carlo Cerroni, artista ceccanese della scena indipendente che unisce alternative rock anni ’90 e sonorità it-pop, in uno show speciale insieme al chitarrista Sgash e ad ospiti a sorpresa, con anticipazioni del nuovo album in lavorazione. A seguire spazio alla musica urban con Sheng, tra i nomi più seguiti della scena rap locale, e Le Rhash, del collettivo “78 Trill”, apprezzato per stile tecnico e presenza scenica. A chiudere la serata, il dj set “Nocturna” firmato Brvss, nome d’arte di Daniele Capoccetta, che accompagnerà il pubblico fino a tarda notte tra trap, hip hop e urban latino.
Il gran finale è in programma mercoledì 24 giugno, giorno di San Giovanni, alle ore 21, con l’orchestra popolare “Officine Meridionali”, diretta dal concertatore italo-francese Giuliano Gabriele, originario di Castelliri. La formazione, nata nel territorio e oggi protagonista su palchi di tutta Europa, con un tour 2026 che arriverà persino alle Bahamas, porterà a Ceccano la sua celebre “Festa a Ballo”: tamburelli, organetti e voci popolari per far danzare tutta la piazza fino a notte. Sul palco anche le ceccanesi Giorgia Parmeni, alla voce, e Lucia Cremonesi, polistrumentista.
Quattro giornate, dunque, pensate non solo come momento di festa, ma come vetrina per i professionisti dello spettacolo che vivono e lavorano nel territorio, in quello che l’Amministrazione Comunale definisce il primo passo di un percorso più ampio di valorizzazione degli artisti locali, da estendere anche alle manifestazioni future.




