Momenti di autentico terrore e interventi ad alta tensione hanno segnato le ultime ore in provincia di Frosinone, impegnando duramente gli uomini della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri. Lo scenario più inquietante si è consumato a Esperia, dove una normale visita domiciliare del personale del Centro di Salute Mentale di Pontecorvo si è trasformata in un incubo. Un uomo di 72 anni, nel tentativo di opporsi al controllo sanitario, ha improvvisamente impugnato un coltello da cucina lungo ben 31 centimetri, scagliandosi contro i medici e i Carabinieri della Stazione di Esperia.
La situazione è precipitata in pochi istanti. Solo il sangue freddo dei militari e l’ausilio dei colleghi dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Pontecorvo hanno evitato il peggio. Per neutralizzare l’anziano ed evitare feriti, le forze dell’ordine sono state costrette a utilizzare lo spray anti-aggressione, rendendo l’uomo inoffensivo e permettendo ai sanitari del 118 di procedere con il Trattamento Sanitario Obbligatorio. Per il settantenne è scattata la denuncia alla Procura della Repubblica di Cassino per resistenza e minaccia a Pubblico Ufficiale.
Non meno concitate le fasi vissute lungo le strade di Sora. Qui, una donna di circa 70 anni ha seminato il panico al volante, mettendo in atto manovre estremamente pericolose e invadendo ripetutamente la corsia opposta. Nonostante i segnali luminosi e le sirene della Squadra Volante del Commissariato di Sora, la conducente ha proseguito la sua corsa folle finché gli agenti non sono riusciti a sbarrarle la strada con una manovra d’emergenza. Una volta fermata, la donna ha tentato di colpire i poliziotti estraendo delle forbici dalla borsa, ma è stata prontamente bloccata e successivamente denunciata per possesso di oggetti atti ad offendere e violenza.
Parallelamente ai fatti di cronaca più accesi, la Questura di Frosinone ha mantenuto altissima l’attenzione sul fronte del contrasto all’immigrazione clandestina. Due cittadini stranieri, un trentenne egiziano e un cinquantenne del Bangladesh, sono stati colpiti da decreti di espulsione firmati dal Questore della Provincia di Frosinone. Entrambi, dopo il rigetto del permesso di soggiorno da parte della Commissione Nazionale Territoriale di Roma, sono risultati irregolari e dovranno lasciare l’Italia entro sette giorni.
Il monitoraggio del territorio ha toccato anche i luoghi della formazione con il progetto Scuole Sicure. A Cassino, gli agenti del Commissariato locale, supportati dall’infallibile fiuto di Odina, il cane dell’Unità Cinofila di Nettuno, hanno setacciato sei istituti scolastici. L’operazione mirata alla prevenzione dello spaccio di stupefacenti ha portato al rinvenimento di una dose di hashish abilmente occultata nei bagni di una scuola, confermando l’importanza di questi presidi costanti a tutela dei giovanissimi.




