Una serata che avrebbe potuto trasformarsi in tragedia, quella di ieri – 28 aprile 2026 – in via Sabatino, nella periferia di Anagni. Un’automobile con a bordo cinque persone — due adulti e tre minori — è finita ribaltata in una cunetta a lato della strada. Per fortuna, nessuno degli occupanti ha riportato ferite gravi: tutti e cinque sono stati soccorsi con lesioni di lieve entità.
Sul posto sono intervenuti tempestivamente il personale del 118 ARES, i Carabinieri della Stazione di Paliano e i Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia di Anagni, che hanno avviato immediatamente i rilievi del caso. Ed è proprio durante gli accertamenti che il quadro si è fatto decisamente più pesante.

Alla guida del veicolo c’era un uomo di 34 anni, residente ad Anagni, che al momento dell’incidente si trovava in stato di ebbrezza alcolica. Non solo: l’auto era priva di copertura assicurativa e, dettaglio ancor più inquietante, il conducente non aveva alcun titolo abilitativo alla guida.
La patente, infatti, gli era già stata ritirata alcuni mesi fa a Paliano, a seguito di un incidente del tutto simile: anche in quell’occasione si era messo al volante in stato di alterazione da alcol, finendo con l’abbattersi contro alcune vetture in sosta. Anche in quel caso, con lui viaggiavano i tre minori.
Un precedente che non è bastato a scoraggiarlo. Ieri sera, nonostante il divieto di guida, si è messo nuovamente alla guida portando con sé tre bambini — una scelta che lascia senza parole e che ora potrebbe costargli molto cara sul piano penale e amministrativo.
Le autorità competenti stanno procedendo con le verifiche del caso. A carico del 34enne si profila un’accusa che cumula più violazioni gravi: guida in stato di ebbrezza, guida senza patente e circolazione con veicolo non assicurato. Le conseguenze legali rischiano di essere significative, soprattutto alla luce della recidiva e della presenza di minori a bordo.




