Alatri accende il “Festival del Saxofono”: quattro domeniche di musica, giovani talenti e grandi maestri
ALATRI – Tutto è pronto per il ritorno di uno degli appuntamenti musicali più attesi del calendario culturale cittadino. Dal 3 maggio prende il via la IV edizione del Festival del Saxofono di Alatri, una rassegna che negli anni ha saputo crescere fino a diventare un punto di riferimento per gli appassionati di musica e per il territorio della provincia di Frosinone e del Lazio culturale.
La direzione artistica è affidata a Luca Cecconi e Valentino Catallo, che anche quest’anno hanno costruito un programma capace di intrecciare qualità musicale, valorizzazione dei giovani talenti e apertura a interpreti di livello internazionale. Un progetto che si inserisce pienamente nella visione culturale sostenuta dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Maurizio Cianfrocca, con il sostegno del delegato alla cultura Sandro Titoni, insieme a una rete di sponsor che contribuiscono alla realizzazione dell’iniziativa.
Il Festival si conferma così non solo come evento musicale, ma come vero e proprio percorso culturale diffuso, pensato per portare la musica tra i luoghi simbolo della città e valorizzarne il patrimonio storico e architettonico.
Quattro domeniche tra musica e scenari storici
Il calendario della rassegna si sviluppa lungo quattro domeniche consecutive di maggio, ciascuna ambientata in una location diversa di Alatri, trasformata per l’occasione in palcoscenico a cielo aperto.
Si parte il 3 maggio nel cortile di Palazzo Conti Gentili, che accoglierà il Kyma Duo formato da sassofono e chitarra. L’atmosfera sarà quella intima di un “salotto naturale”, con inizio alle ore 18:30, in un dialogo musicale pensato per valorizzare l’ascolto e la vicinanza con il pubblico.
Il secondo appuntamento è previsto per il 10 maggio in Piazza Rosa, ai piedi delle imponenti mura ciclopiche dell’Acropoli. Qui sarà protagonista l’Eclectic Junior Ensemble, formazione giovanile diretta dal maestro Angelo Turchi, che porterà sul palco energia, studio e freschezza interpretativa in uno degli scenari più suggestivi della città.
Il passaggio generazionale al centro del Festival
Il 17 maggio, sempre in Piazza Rosa, sarà la volta del Neos Saxophone Ensemble, diretto dal maestro Daniele Caporaso, con Stefano Preziosi al sax solista. Questo appuntamento rappresenta uno dei momenti più significativi della rassegna, perché pone l’accento sul valore della continuità musicale e sulla trasmissione della passione alle nuove generazioni.
Un tema centrale per i direttori artistici, che attraverso queste formazioni intendono sottolineare non solo la crescita tecnica dei giovani musicisti, ma anche il loro percorso umano e culturale all’interno del mondo della musica.
Gran finale nel Chiostro di San Francesco
La chiusura del Festival, il 24 maggio alle ore 18:30, sarà affidata a un ensemble di assoluto prestigio: lo IALS Sax Quartet guidato dal maestro Gianni Oddi. L’esibizione si terrà nella splendida cornice del Chiostro di San Francesco, uno dei luoghi più evocativi della città, capace di amplificare ulteriormente il valore emotivo della musica.
Un finale che si preannuncia di grande intensità artistica e che suggella un’edizione costruita con equilibrio tra tradizione e innovazione, tra formazione e professionismo.
Un evento che cresce insieme alla città
Il Festival del Saxofono di Alatri si conferma quindi come un appuntamento in costante crescita, capace di attrarre pubblico anche da fuori regione e di rafforzare l’identità culturale del territorio. Un progetto che unisce istituzioni, scuole, artisti e sponsor in una visione comune: fare della musica un linguaggio condiviso e accessibile.
Quattro domeniche, quattro luoghi simbolici, un unico filo conduttore: la musica come strumento di incontro e valorizzazione del patrimonio culturale di Alatri.




