Non si allenta la morsa delle forze dell’ordine sul territorio della provincia di Frosinone. Nelle ultime ore, la Polizia di Stato ha condotto una serie di operazioni mirate al contrasto dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti in tre diverse località: Sora, Frosinone e Fiuggi. Un dispiegamento coordinato che ha prodotto sequestri, denunce e sanzioni, e che preannuncia ulteriori servizi nei prossimi giorni.
A Sora, il Commissariato di Pubblica Sicurezza ha contestato una sanzione amministrativa a una donna di trent’anni, residente nel sorano, trovata in possesso di circa 0,4 grammi di cocaina nel corso di un controllo di routine. Nei suoi confronti è scattata la procedura prevista dalla normativa sugli stupefacenti, con la relativa segnalazione alla Prefettura. Gli agenti hanno fatto sapere che i servizi mirati nella zona proseguiranno con regolarità nei prossimi giorni.
Ben più articolata la situazione emersa a Frosinone, dove nella serata di ieri è stato attivato un servizio straordinario di controllo del territorio che ha coinvolto gli agenti delle Volanti e il personale della Polizia Locale. Le aree prese di mira sono quelle già note alle forze dell’ordine come punti sensibili per la recrudescenza dei reati predatori e dello spaccio: piazze e angoli del capoluogo monitorati con attenzione, dove il presidio delle istituzioni si è fatto sentire in modo tangibile. Nel corso dell’attività sono state contestate 15 infrazioni al Codice della Strada e controllati numerosi veicoli e persone.
Il momento più delicato della serata si è consumato nella parte bassa del capoluogo, dove gli agenti della Volante sono intervenuti per un diverbio familiare: un uomo si era impossessato delle chiavi di casa della madre. Durante le identificazioni e la successiva perquisizione domiciliare, all’interno dell’abitazione è emerso un arsenale che ha lasciato poco spazio alle interpretazioni: una pistola a salve priva del tappo rosso, 24 cartucce, un manganello telescopico e circa 6 grammi di sostanza stupefacente tra hashish e marijuana. L’uomo è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per porto di armi od oggetti atti ad offendere e segnalato alla Prefettura per violazione della normativa sugli stupefacenti.
La terza operazione ha interessato Fiuggi, dove la Polizia di Stato ha schierato il personale del Commissariato locale affiancato da una unità cinofila antidroga proveniente dalla Squadra Cinofili di Nettuno. Otto posti di controllo dislocati sulle principali arterie di accesso al centro e nei vicoli del paese: nel complesso sono stati verificati circa 50 veicoli e controllate circa 120 persone, di cui una ventina con precedenti di polizia.
È stato proprio il fiuto del cane antidroga a fare la differenza in piazza Spada, dove durante l’identificazione di un gruppo di ragazzi l’animale ha mostrato segnali inequivocabili nei confronti di uno di loro, un giovane di circa vent’anni. La perquisizione ha portato al rinvenimento di 0,90 grammi di hashish. Poco, in termini di peso, ma sufficiente a ricordare che anche nelle città termali e turistiche della Ciociaria il fenomeno dello spaccio non conosce tregua.
Il quadro che emerge da questi tre interventi racconta di un territorio sotto osservazione costante, dove la Polizia di Stato non intende abbassare la guardia. I prossimi giorni diranno se questa intensificazione dei controlli produrrà risultati ancora più significativi.




