Primo maggio blindato a Roma: 32 arresti, maxi sequestri e migliaia di controlli tra litorale, centro e metropolitana
Un fine settimana lungo, soleggiato e molto frequentato. Ma sotto la superficie della festa, Roma ha vissuto un Primo maggio anche diverso: quello dei controlli capillari, delle pattuglie in movimento h24, dei sequestri e degli arresti. Polizia Locale di Roma Capitale e Carabinieri del Gruppo di Roma hanno operato in modo coordinato e massiccio, dal litorale alle stazioni della metropolitana, dal centro storico alle periferie, con un bilancio che parla da solo.
La Polizia Locale: oltre 2.000 verifiche e un maxi-sequestro diffuso
Il Comando Generale della Polizia Locale di Roma Capitale ha attivato un dispositivo straordinario già dai giorni precedenti il ponte, con pattuglie dislocate nelle zone a maggiore concentrazione di cittadini e turisti. Il risultato è stato un’attività intensa e capillare: più di 2.000 verifiche effettuate e oltre 1.400 illeciti accertati in poche ore.
Sul fronte della sicurezza stradale, sono state elevate oltre mille sanzioni e ritirate dieci patenti per guida in stato di ebbrezza, a conferma di come il consumo di alcol alla guida resti un fenomeno tutt’altro che residuale anche durante le festività. Numerose anche le irregolarità contestate a locali e esercizi commerciali: vendita di alcolici fuori orario, carenze nelle autorizzazioni, mancato rispetto degli orari di chiusura e disturbo della quiete pubblica.
Sul litorale romano: parcheggiatori abusivi e alimenti non sicuri
Ad Ostia e lungo il litorale romano, il X Gruppo Mare della Polizia Locale, supportato dall’Unità SPE — Sicurezza Pubblica ed Emergenziale, ha dato vita a un piano straordinario di vigilanza in previsione del grande afflusso del fine settimana. Nel mirino, in primo luogo, i parcheggiatori abusivi: dieci le persone fermate lungo i tratti del lungomare, con sequestro dei proventi illeciti oltre alle sanzioni previste.

Parallela e altrettanto incisiva l’azione delle Unità Speciali contro l’abusivismo commerciale: oltre 4.000 prodotti sequestrati a Ostia, perlopiù alimenti e bevande privi dei requisiti minimi di sicurezza igienico-sanitaria. Un dato che non è solo un numero: dietro quegli articoli c’è il rischio concreto per la salute di chi li acquista ignaro, spesso turisti o famiglie in cerca di un piccolo ristoro sul lungomare.
Al concertone di San Giovanni e nel centro storico
La tradizionale manifestazione del Primo maggio in piazza San Giovanni — con il suo afflusso imponente di pubblico — è stata presidiata dagli agenti delle Unità SPE e GSSU, in raccordo con i gruppi territoriali. L’operazione antiabusivismo nell’area del concertone ha portato al sequestro di circa 3.200 articoli tra bibite, alcolici, gadget e accessori venduti senza alcuna autorizzazione.

Le operazioni non si sono fermate con il calare del sole. Nel Centro Storico e a Trastevere, nelle ore successive, altri 3.000 articoli sono stati sottratti al mercato illegale, portando il totale complessivo dei sequestri della Polizia Locale a superare abbondantemente i 10.000 pezzi.
Fermati con il bancomat rubato a un’anziana di 87 anni
Nel pomeriggio del Primo maggio, in zona San Basilio, una pattuglia del Nucleo Radiomobile dei Carabinieri di Roma ha notato due uomini — di 44 e 56 anni, entrambi già noti alle forze dell’ordine — mentre si avvicinavano allo sportello bancomat dell’ufficio postale di via Montecassiano. L’intervento tempestivo dei militari ha bloccato l’operazione sul nascere.
La carta che i due stavano per utilizzare era stata rubata poco prima a una donna di 87 anni, che ne aveva già sporto denuncia presso la Stazione Carabinieri di Roma San Basilio. Dalla perquisizione personale sono emersi anche documenti, effetti personali e un telefono cellulare, tutti riconducibili alla stessa vittima. Per entrambi sono scattate le manette, in attesa del rito direttissimo, con l’accusa di ricettazione e indebito utilizzo di strumenti di pagamento diversi dai contanti.
Il bilancio dei Carabinieri: 32 arresti, droga e armi da guerra
Il quadro più ampio del lavoro dei Carabinieri del Gruppo di Roma nel corso del ponte restituisce numeri che lasciano poco spazio alle interpretazioni. Le pattuglie — a piedi, in auto e in moto — hanno presidiato stazioni ferroviarie, fermate della metropolitana, mezzi pubblici e i principali luoghi di aggregazione turistica, con un’attenzione particolare alla sicurezza stradale.

Il bilancio finale conta 32 persone arrestate: sedici sorprese in flagranza per detenzione e spaccio di stupefacenti, sei per furto aggravato, due per evasione, una per detenzione di arma clandestina, una per tentata rapina e sei già destinatarie di ordinanze di custodia cautelare. Altre 16 persone sono state denunciate alla Procura della Repubblica, mentre 14 assuntori di droghe sono stati segnalati alla Prefettura.
Sul fronte degli stupefacenti, il sequestro complessivo include circa 566 grammi di hashish, 235 grammi di cocaina, 378 grammi di crack, 67 grammi di eroina, 46 grammi di ketamina, pasticche di ecstasy e 20 compresse di Rivotril, oltre a 4.900 euro in contanti ritenuti provento di attività illecite.
Ma è il sequestro di armi a colpire di più. I Carabinieri della Compagnia Roma Piazza Dante hanno rinvenuto all’interno di un magazzino un vero e proprio arsenale: una pistola revolver Smith & Wesson calibro .357 Magnum con matricola abrasa, una pistola Beretta mod. 1934, una pistola Tokarev M57, 61 cartucce e — dato che lascia sbigottiti — tre granate stordenti e accecanti di tipo flash bang. Il Nucleo Radiomobile ha sequestrato inoltre tre pistole a salve prive del tappo rosso obbligatorio e con la canna modificata, insieme ad altre cartucce.
Un presidio che non si ferma
Quello andato in scena nel lungo weekend del Primo maggio è il ritratto di una città che non abbassa la guardia nei momenti di maggiore affluenza, ma che anzi sceglie proprio quei momenti per intensificare la propria risposta. Droga, armi, abusivismo, furti: fenomeni diversi, stesso impegno delle forze dell’ordine nel contrastarli. Un lavoro silenzioso, capillare e spesso ingrato, che in questi giorni ha avuto il merito di rendersi visibile.




