Nelle ultime ore il personale della Polizia di Stato ha condotto una serie di interventi tra Fiuggi e Frosinone, nell’ambito delle ordinarie attività di controllo del territorio finalizzate alla prevenzione e al contrasto dei reati predatori e in materia di stupefacenti. Il bilancio è di un giovane segnalato amministrativamente, un uomo denunciato e una donna tratta in arresto.
Fiuggi, hashish in auto: giovane straniero segnalato
Il primo episodio si è consumato nella zona di Fiuggi Fonte, dove agenti della Polizia di Stato di Fiuggi hanno fermato un veicolo nel corso di un normale posto di controllo. A bordo dell’auto, in qualità di passeggero, viaggiava un giovane straniero che non è riuscito a passare inosservato agli occhi degli operatori. La perquisizione ha dato esito positivo: addosso al ragazzo sono stati rinvenuti 11,79 grammi di hashish. Quantità ritenuta compatibile con l’uso personale, che ha comportato la segnalazione amministrativa alla competente autorità, senza dunque procedere per via penale. Un episodio che rientra nella costante attività di pattugliamento della cittadina termale, spesso frequentata da un’utenza variegata proveniente da fuori provincia.
Frosinone, ignora il foglio di via: 35enne denunciato in viale Europa
Più seria la situazione emersa a Frosinone, dove nella tarda serata del 2 maggio una pattuglia del Reparto Volanti della Questura di Frosinone stava transitando in viale Europa quando ha deciso di fermare un uomo che aveva attirato l’attenzione degli agenti. I controlli incrociati nelle banche dati hanno restituito un quadro inequivocabile: il cittadino italiano, residente in un comune della Valle del Liri, risultava gravato da diversi pregiudizi di polizia e, soprattutto, era destinatario di un Foglio di Via Obbligatorio dal capoluogo, emesso dal Questore della provincia di Frosinone con validità biennale. Nonostante il provvedimento gli vietasse esplicitamente di fare rientro in città, l’uomo si trovava lì, indisturbato. L’inottemperanza al provvedimento restrittivo gli è costata una denuncia all’autorità giudiziaria.
Frosinone, estorsione con minacce di morte: arrestata una 34enne
L’episodio più grave si è verificato nella parte bassa del capoluogo ciociaro, dove gli agenti della Squadra Volanti della Questura di Frosinone sono intervenuti a seguito di una segnalazione ricevuta dalla sala operativa. Al centro della vicenda una donna di 34 anni, extracomunitaria, già nota alle forze dell’ordine per diversi pregiudizi di polizia.
La ricostruzione degli investigatori è netta: dopo che un terzo soggetto si era impossessato del cellulare della vittima, la donna aveva contattato il malcapitato chiedendo 40 euro in cambio della restituzione del dispositivo. Ma la richiesta di denaro era solo una parte del piano: a fare da sponda all’indagata ci pensava un complice, rimasto per ora ignoto, che aveva prima telefonato alla vittima proferendo minacce di morte e poi si era presentato fisicamente all’appuntamento insieme alla donna, con l’evidente obiettivo di intimidire e fare pressione.
La vittima, anziché cedere, ha fatto la scelta giusta: ha chiamato la Polizia di Stato. Gli agenti sono intervenuti tempestivamente sul posto, trovando ancora la 34enne presente alla scena. La donna è stata quindi tratta in arresto con le accuse di tentata estorsione e ricettazione. Il complice, più lesto, era già sparito nel nulla: le indagini per identificarlo e rintracciarlo sono in corso.




