Guarcino, 6 maggio 2026 – C’è un filo sottile ma resistente che lega un borgo di montagna ai suoi abitanti più giovani: la consapevolezza di abitare un luogo che vale la pena conoscere, proteggere e raccontare. È questo lo spirito che ha animato il progetto educativo “Il mio Comune: Bandiera Arancione”, promosso dal Club di Territorio Frosinone e Latina del Touring Club Italiano, che lunedì 18 maggio 2026 vivrà la sua giornata conclusiva presso il Centro Pastorale di Guarcino.

Un appuntamento che non è una semplice cerimonia di chiusura, ma un momento di restituzione pubblica: saranno gli stessi studenti protagonisti a presentare il lavoro svolto, condividendo esperienze, riflessioni e proposte per il futuro dei loro territori.
Un percorso tra storia, identità e cittadinanza attiva
Il progetto ha coinvolto ragazzi di età compresa tra i 10 e i 13 anni dei comuni di Guarcino e Vico nel Lazio, entrambi insigniti del prestigioso riconoscimento Bandiera Arancione nel novembre 2025. Attraverso attività didattiche, laboratori e momenti di confronto, gli studenti hanno intrapreso un percorso formativo pensato per avvicinarli al valore del proprio territorio, della sua storia e delle sue tradizioni, rafforzando quel senso di appartenenza alla comunità che troppo spesso rischia di smarrirsi con la crescita.
Il marchio Bandiera Arancione — simbolo di qualità turistico-ambientale assegnato dal Touring Club Italiano ai borghi dell’entroterra che si distinguono per autenticità e sostenibilità — è diventato così non solo un logo su una targa, ma un concetto vivo, da esplorare e da abitare.
Coordinamento istituzionale e scolastico
L’iniziativa è stata promossa sotto l’egida della Presidenza del TCI e coordinata sul territorio da Carlo Pascucci, Console Responsabile del Club di Territorio e Delegato Provinciale per Frosinone e Latina, che ha lavorato in stretto raccordo con i Sindaci dei Comuni di Guarcino e Vico nel Lazio, rispettivamente i signori Restante e Pelloni, e con la Dirigente Scolastica Prof.ssa Stefania Giammaria dell’Istituto Comprensivo Guarcino 1, cui afferiscono i plessi scolastici dei due comuni ernici.

Una rete istituzionale che ha saputo fare sistema, dimostrando come scuola, amministrazioni locali e associazionismo culturale possano costruire insieme qualcosa di concreto e duraturo.
Gli “Ambasciatori del Mio Paese”
Il momento più atteso della giornata del 18 maggio sarà senza dubbio la cerimonia di “investitura” degli studenti con il titolo di “Ambasciatori del Mio Paese”: un riconoscimento simbolico ma tutt’altro che banale, che affida ai ragazzi una responsabilità reale verso la propria comunità. All’evento prenderanno parte Giuseppe Roma, Vice Presidente del Touring Club Italiano, e Stefano Gasperini, Console Regionale del Lazio, a testimonianza dell’attenzione che l’associazione riserva a questo tipo di iniziative radicate nel territorio.
Il prossimo passo: “Adottare un monumento”
Il progetto non si esaurisce con la giornata conclusiva. Già è stato definito l’obiettivo per il prossimo anno scolastico: “Adottare un monumento”. I ragazzi avranno l’opportunità di prendersi cura concretamente di un bene del proprio paese, contribuendo alla sua valorizzazione attraverso idee, proposte progettuali e possibili interventi di abbellimento. Un’idea semplice nella forma, ambiziosa nella sostanza: trasformare i giovani da spettatori a custodi attivi del patrimonio locale.
Un segnale incoraggiante, che arriva da due borghi della Ciociaria e che ricorda come la tutela del territorio parta, prima di tutto, da chi lo vive ogni giorno.




