ANAGNI – Un tuffo nel cuore della storia urbana e militare della città, là dove pietra e strategia si incontrano per raccontare secoli di trasformazioni. Martedì 12 maggio alle ore 16.00, presso la Biblioteca Comunale di Anagni, la prof.ssa Flavia Colonna sarà protagonista di un incontro dal titolo “Le fortificazioni medicee dell’antica cinta muraria di Anagni”, un approfondimento che unisce rigore scientifico e divulgazione.

L’iniziativa, promossa dall’Istituto di Storia e di Arte del Lazio Meridionale e dalla UniTRE Anagni, è aperta al pubblico con ingresso libero e si propone di offrire una lettura articolata di una fase cruciale nella storia della città, quando le esigenze difensive mutarono radicalmente sotto la pressione dei nuovi scenari bellici.
Nel corso dell’incontro, Flavia Colonna accompagnerà il pubblico in un percorso che parte dalla genesi urbanistica di Anagni per arrivare al pieno Cinquecento, quando le antiche mura cittadine si rivelarono ormai inadeguate di fronte alla crescente potenza delle armi da fuoco e alla nuova organizzazione degli eserciti.
Fu in questo contesto che, tra il 1564 e il 1566, per volontà di Pio IV Medici, venne avviato un significativo intervento di potenziamento difensivo della cinta muraria. Un progetto che si inseriva in una più ampia strategia dello Stato Pontificio, impegnato a rafforzare i propri confini, in particolare quelli meridionali e costieri, spesso esposti al rischio di incursioni e attacchi.
L’intervento su Anagni rappresentò dunque una tessera importante di questo sistema difensivo, con il coinvolgimento di architetti, ingegneri militari ed esperti d’armi, chiamati a ripensare completamente l’assetto delle fortificazioni. Proprio su queste figure e sul loro contributo progettuale si concentrerà parte della ricostruzione proposta dalla relatrice.
Attraverso il supporto di documentazione archivistica, grafica e descrittiva, l’incontro offrirà anche uno sguardo sulle ipotesi progettuali elaborate per rispondere alle nuove esigenze difensive, fino ad arrivare alla fase operativa dei cantieri. Saranno analizzate le modalità organizzative dei lavori lungo il circuito murario, le maestranze coinvolte e le scelte funzionali e stilistiche adottate, restituendo così un quadro vivido di una città in trasformazione.
Un appuntamento che si preannuncia di grande interesse per appassionati, studiosi e cittadini, capace di riportare alla luce un capitolo fondamentale della storia di Anagni, dove le mura non sono soltanto un elemento architettonico, ma il segno tangibile di una comunità che, nel corso dei secoli, ha saputo adattarsi e resistere.




