Nove ore di cultura, scienza, arte e meraviglia, tutte rigorosamente gratuite. Sabato 23 maggio 2026, la Sapienza Università di Roma si trasforma in un grande museo a cielo aperto, accogliendo il pubblico dalle 15.00 fino alla mezzanotte per la nona edizione del Maggio Museale e per la Notte Europea dei Musei 2026. L’appuntamento, promosso dal Polo Museale – Sapienza Cultura (PMSC), è uno degli eventi culturali più attesi della stagione primaverile romana.
La città universitaria di Piazzale Aldo Moro diventa il palcoscenico di un programma straordinario per varietà e ampiezza: 17 musei aperti in contemporanea, mostre temporanee, visite guidate tematiche, seminari scientifici, laboratori ludico-didattici per bambini e famiglie, performance artistiche e musica dal vivo. Ingresso libero, parcheggio gratuito all’interno del campus.
La serata entrerà nel vivo alle ore 20.00, quando la parte notturna dell’evento prenderà il via con il concerto dell’Ensemble MuSa Blues, diretto dal Maestro Stefano Ciuffi nella suggestiva Sala Odeion del Museo dell’Arte Classica. Un’apertura in musica che segna anche un momento storico per l’Ateneo: con il nuovo assetto del Polo Museale – Sapienza Cultura, per la prima volta il pubblico potrà scoprire un’offerta culturale integrata che unisce musei, orto botanico, teatro, musica e cinema in un’unica struttura.
Tra i momenti più attesi della giornata, al Museo delle Antichità Etrusche e Italiche alle ore 18.00 verrà inaugurata la mostra “Etruscan Blue, Etruscan Gold”, un percorso tra il blu egizio e l’oro dei santuari etruschi, con reperti provenienti da Pyrgi, Cerveteri, Tarquinia e altri siti fondamentali. In serata, l’Auletta del Museo delle Antichità Etrusche e Italiche ospiterà il concerto “Avanguardia Etrusca”, composizione inedita per ensemble vocale che intreccia narrazione archeologica e sperimentazione sonora.
Al Museo Laboratorio di Arte Contemporanea (MLAC) debutta invece la prima mostra antologica italiana di Alì Assaf, artista iracheno da cinquant’anni a Roma, con una visita guidata dalla curatrice Arianna Desideri alle 18.00 e la proiezione in prima visione assoluta del documentario “Segni particolari: straniero” del 1987, in cui l’artista racconta la propria migrazione dall’Iraq e il rapporto viscerale con la Capitale.
Sul fronte scientifico, il Museo di Storia della Medicina propone la mostra “Algoritmi in corsia. Dal bisturi al machine learning”, che intreccia storia della medicina e intelligenza artificiale con installazioni interattive. Tra gli exhibit, i visitatori potranno interagire con avatar digitali per esplorare il fenomeno dell’embodiment virtuale oppure mettersi alla prova con Minerva, il modello linguistico italiano sviluppato dai gruppi di ricerca SapienzaNLP e Babelscape.
Non manca un’attenzione speciale al tema della pace: il Museo di Arte Classica ospita la mostra “La calma assente. Pace e guerra nella Grecia antica” e, alle 21.30, lo spettacolo teatrale “Le Troiane”, adattamento dal testo di Euripide che evoca la guerra d’Algeria, a cura del Teatro Mobile Associazione Culturale, con drammaturgia di Pina Catanzariti e regia di Marcello Cava. Anche il Museo di Fisica dedica la mostra “Sentieri di pace” al ruolo degli scienziati nel promuovere il disarmo internazionale.
Per i più piccoli, il programma è ricchissimo: dal Museo delle Origini al Museo di Zoologia, passando per il Museo Erbario, il MUST – Museo Universitario di Scienze della Terra e il Museo di Antropologia “Giuseppe Sergi”, bambini e ragazzi potranno cimentarsi con cacce al tesoro, riproduzioni di antichi utensili, calchi di impronte animali, costruzione di erbari e molto altro ancora. Il Centro SIEH – Sapienza Innovation and Entrepreneurship Hub li avvicinerà invece al mondo della fabbricazione digitale, tra stampanti 3D e applicazioni di intelligenza artificiale.
La Notte Europea dei Musei è un appuntamento di rilevanza internazionale promosso dal Ministero della Cultura, dal Consiglio d’Europa, dalla Commissione Europea e dall’ICOM, con l’obiettivo di diffondere la conoscenza del patrimonio culturale europeo e avvicinare il grande pubblico al mondo dei musei. La Sapienza, con la sua città universitaria che racchiude uno dei complessi museali più ricchi e diversificati d’Italia, si conferma ancora una volta uno dei protagonisti indiscussi di questa notte speciale.
L’ingresso è libero da entrambi gli accessi del campus: Piazzale Aldo Moro, 5 e Viale dell’Università, 38. Per il programma completo e le prenotazioni dei laboratori: polomuseale.web.uniroma1.it




