Cani antidroga, pattuglie in borghese e un dispiegamento di forze che ha attraversato il capoluogo da nord a sud. La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Frosinone ha condotto nelle scorse ore un servizio straordinario di controllo del territorio, puntando i riflettori sulle zone più frequentate dai giovani: la zona Scalo, il centro storico e le altre aree della città dove il rischio di spaccio è storicamente più elevato.
L’operazione ha visto in campo i militari del Gruppo di Frosinone, affiancati da un’unità cinofila del Gruppo di Formia, strumento prezioso per intercettare le sostanze stupefacenti anche quando nascoste con cura. Il primo intervento si è concentrato nella parte alta del capoluogo, dove le Fiamme Gialle hanno sorpreso due cittadini italiani in possesso di due grammi di crack, suddivisi in altrettante dosi. La sostanza è stata immediatamente sequestrata e i due sono stati segnalati alla Prefettura di Frosinone per detenzione di stupefacenti ad uso personale.
Il momento più significativo dell’operazione è arrivato nella zona Scalo, da tempo nel mirino delle forze dell’ordine per la frequentazione di soggetti legati al traffico di droga. Qui un cittadino di nazionalità tunisina ha tentato di sfuggire ai controlli dandosi alla fuga e cercando di disfarsi di quanto aveva con sé. Un tentativo inutile: i finanzieri lo hanno bloccato e trovato in suo possesso 12 grammi di hashish, già suddivisi in 11 dosi confezionate e pronte per la vendita. Per lui è scattata la denuncia a piede libero per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Nel corso dell’intera attività, le Fiamme Gialle hanno identificato complessivamente 15 soggetti extracomunitari e due cittadini italiani. Proprio questi ultimi hanno riservato un’ulteriore sorpresa: entrambi risultavano inottemperanti al foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel comune di Frosinone, provvedimento disposto dal Questore. Per i due è quindi scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria competente.
Un’operazione che conferma la costante attenzione della Guardia di Finanza al contrasto dello spaccio sul territorio provinciale, con particolare riguardo alle fasce più giovani della popolazione e ai luoghi di aggregazione urbana dove il fenomeno tende a radicarsi con maggiore facilità.




