C’è un fico che cresce a Palermo, davanti alla casa dove Giovanni Falcone viveva prima che la mafia lo uccidesse il 23 maggio 1992. Da quelle radici, nel tempo, sono nate gemme che hanno viaggiato in tutta Italia. Martedì 19 maggio 2025, una di quelle gemme è arrivata anche a Vico nel Lazio.
Si è svolta in mattinata, presso il Piazzale Fontana La Macchia, l’iniziativa “Un Albero per il Futuro”, progetto di educazione alla legalità ambientale promosso dall’Istituto Comprensivo Guarcino 1 in collaborazione con il Comune di Vico nel Lazio, l’Arma dei Carabinieri e il Reparto Carabinieri Biodiversità di Sabaudia. Una mattinata che ha coinvolto l’intera comunità scolastica del territorio, dalla Scuola dell’Infanzia fino alla Scuola Secondaria di I Grado: bambini e ragazzi protagonisti di un gesto semplice ma dal significato profondo.
Il cuore della giornata è stato il momento dedicato all’adozione simbolica dell’Albero del Giudice Falcone, ottenuto dalla duplicazione delle gemme del celebre Ficus che vegeta ancora nei pressi dell’abitazione del magistrato palermitano. Un lavoro reso possibile dalla collaborazione tra i Carabinieri, la Fondazione Falcone, il Comune di Palermo e la Soprintendenza di Palermo, con la duplicazione effettuata presso il Centro Nazionale Carabinieri per la Biodiversità Forestale. Ogni piantina è, in un certo senso, un frammento di memoria viva.
L’iniziativa si inserisce nel progetto nazionale “Un albero per il futuro”, promosso dal Ministero della Transizione Ecologica e coordinato dal Raggruppamento Carabinieri Biodiversità, che prevede la donazione e la messa a dimora di centinaia di migliaia di piantine nelle scuole italiane. Gli alberi adottati dagli studenti di tutta Italia andranno a comporre il cosiddetto “Grande bosco diffuso”, monitorato attraverso una piattaforma web dedicata capace di tracciarne la crescita e misurarne il contributo allo stoccaggio della CO2.
A prendere la parola durante la manifestazione è stato il Sindaco Stefano Pelloni, che ha rivolto un messaggio diretto agli studenti presenti: “Da oggi una di queste gemme si trova proprio a Vico nel Lazio ed è nostro compito proteggerla, curarla e tutelarla. Questo albero dovrà crescere insieme alla nostra comunità e diventare simbolo dei valori della legalità, del rispetto e dell’impegno civile.”
La giornata ha registrato una partecipazione ampia e sentita, con la presenza delle Forze dell’Ordine, della Polizia Locale, di volontari e di tutto il personale scolastico. Un coinvolgimento corale che ha trasformato quella mattinata in qualcosa di più di una semplice cerimonia: un autentico momento di educazione civica condivisa.
Non si tratta però di un punto di arrivo. Nel corso della manifestazione è stato annunciato che il progetto troverà il suo completamento nella prossima estate, con la piantumazione dell’Albero di Falcone nel centro storico di Vico nel Lazio, dove diventerà simbolo permanente dei valori di legalità, giustizia e rispetto dell’ambiente. Un albero che crescerà, anno dopo anno, insieme ai ragazzi che oggi lo hanno adottato.




