Nei giorni scorsi, nella parte bassa della città di Frosinone, un intervento mirato del Nucleo di Polizia Ambientale del Comando della Polizia Locale di Frosinone ha portato all’individuazione e alla sanzione del responsabile di un abbandono illecito di rifiuti.
L’operazione è scattata a seguito di una segnalazione giunta alla Centrale Operativa, che indicava la presenza di un ingente quantitativo di rifiuti abbandonati in strada, nei pressi di alcuni contenitori destinati alla raccolta differenziata. Un episodio che, per modalità e volume, ha subito fatto ipotizzare un comportamento sistematico e non occasionale.

Gli agenti, coordinati dal comandante Dino Padovani, sono intervenuti tempestivamente sul posto, avviando le verifiche necessarie per ricostruire l’accaduto. Attraverso un’attenta attività di indagine, supportata anche dalle immagini dell’impianto di videosorveglianza presente nella zona, è stato possibile risalire all’autore del gesto, un uomo di origine straniera residente in provincia.
Convocato presso gli uffici del Comando, il soggetto ha ammesso le proprie responsabilità. Nei suoi confronti è stata quindi applicata la sanzione amministrativa prevista dal Testo Unico Ambientale, che può arrivare fino a 3.000 euro, oltre al fermo amministrativo del veicolo utilizzato per un periodo di un mese.
Sulla vicenda è intervenuto il sindaco Riccardo Mastrangeli, sottolineando come il contrasto a simili comportamenti rappresenti una priorità per l’amministrazione. “Il rispetto delle regole è fondamentale per costruire una città più pulita, civile e vivibile per tutti”, ha dichiarato, richiamando l’attenzione sul legame diretto tra tutela ambientale, decoro urbano e qualità della vita.
Dello stesso avviso il vicesindaco e assessore all’Ambiente Antonio Scaccia, che ha ribadito la necessità di proseguire sia con i controlli sia con le attività di sensibilizzazione. L’abbandono indiscriminato dei rifiuti, ha evidenziato, costituisce un danno per l’intera comunità e richiede una risposta ferma e continuativa.
L’assessore Massimo Sulli ha assicurato che la Polizia Locale continuerà a garantire la massima attenzione verso ogni forma di illecito ambientale, intervenendo con tempestività per individuare i responsabili e applicare le sanzioni previste dalla normativa vigente, ringraziando il personale per il lavoro quotidiano svolto sul territorio.
Infine, l’assessore alla digitalizzazione, innovazione tecnologica e smart city Maria Teresa Spaziani Testa ha evidenziato il ruolo sempre più centrale della tecnologia nel controllo del territorio. “Continueremo a investire in soluzioni innovative e intelligenti per rafforzare la sicurezza urbana e la qualità dei servizi”, ha affermato, indicando nella videosorveglianza uno strumento decisivo anche nella tutela dell’ambiente.
L’episodio conferma l’efficacia dell’azione congiunta tra controllo umano e strumenti tecnologici nel contrasto agli illeciti ambientali, in un contesto in cui il rispetto delle regole resta elemento imprescindibile per la convivenza civile.




