Un attrezzo elettrico da giardinaggio, un terreno dissestato e un tombino fognario rialzato che spuntava dal suolo come una trappola silenziosa. È la dinamica di un incidente grave — e per certi versi evitabile — avvenuto domenica 24 maggio 2026 in Via delle Mediole, nel territorio di Fiuggi.
Una donna stava effettuando lavori di sistemazione e pulizia in un terreno quando, con ogni probabilità, ha inciampato nel bordo di un tombino fognario rialzato rispetto al piano di calpestio, circondato da un terreno particolarmente irregolare e dissestato. La caduta è stata violenta. Nel momento dell’impatto, la donna impugnava un attrezzo elettrico da giardinaggio: dalle prime ricostruzioni, sarebbe proprio durante quella frazione di secondo — tra lo scivolone e il contatto con il suolo — che la lama o la parte mobile dello strumento avrebbe causato una gravissima lesione alla mano, con l’amputazione di parte del pollice.

I soccorsi sono stati allertati immediatamente. La donna è stata stabilizzata e trasportata in un primo momento presso il Policlinico Tor Vergata di Roma, struttura attrezzata per le urgenze traumatologiche. Considerate la natura e la gravità della lesione, si è reso però necessario un ulteriore trasferimento: la paziente è stata affidata alle cure specialistiche del Policlinico Universitario Agostino Gemelli, dove l’amputazione è stata confermata. Le sue condizioni restano serie.
La redazione di anagnia.com ha documentato fotograficamente lo stato dei luoghi: le immagini parlano da sole. Il tombino, visibilmente rialzato rispetto al livello del terreno circostante, è inserito in un contesto di evidenti dislivelli e irregolarità del suolo, in una condizione di degrado che, a quanto risulta, sarebbe stata segnalata più volte anche in passato senza che fossero adottati interventi correttivi.

Quello che è certo è che la situazione era nota, e che domenica quella situazione ha fatto male a una persona.
Episodi come questo impongono una riflessione seria sulla manutenzione delle aree verdi e delle infrastrutture minori presenti nel territorio, spesso dimenticate fino a quando non diventano teatro di una tragedia. Un tombino rialzato, un dislivello non segnalato, un sentiero dissestato: elementi che sembrano marginali e che invece, in pochi secondi, possono cambiare la vita di chi li attraversa.




