Palazzo Bacchetti, sede ufficiale della Consulta dei Giovani di Anagni, ha ospitato nei giorni scorsi la prima assemblea ordinaria dell’organismo giovanile istituito appena due mesi fa, a marzo, per volontà dell’amministrazione comunale.

Non era un appuntamento di routine. Era, in un certo senso, il debutto pubblico di una generazione che ha scelto di non stare a guardare.
A guidare i lavori è il Presidente Thomas Monti, affiancato dalla Vicepresidente Martina Baldassarri e dal Segretario Carlo Cerasaro. Con loro, i membri del Direttivo Francesco Giugliano, Marco Del Monte e Angelica Graziani, e una platea di iscritti che già riflette la voglia di partecipazione delle nuove generazioni. L’assemblea si è svolta con ordine, chiarezza e una maturità che ha sorpreso anche chi era lì a osservare dall’esterno.
Presenti anche l’assessore alle Politiche Giovanili Chiara Stavole, l’assessore alla Cultura Carlo Marino e i rappresentanti del progetto educativo e psicologico “Desteenazione”, tutti testimoni di un incontro che ha avuto ben poco della timidezza che a volte accompagna le prime prove istituzionali. I ragazzi hanno illustrato attività, idee e prospettive con sicurezza, dimostrando che la Consulta non è un esercizio formale ma uno spazio reale di progettualità.
Uno degli appuntamenti più attesi è in programma per il 14 giugno alle ore 18.00 in Piazza Innocenzo III: un evento dedicato alla socialità e alla condivisione, pensato per riportare i giovani negli spazi pubblici della città — lontano dagli schermi, vicini gli uni agli altri — attraverso musica, convivialità e momenti di incontro genuino. Un segnale di tendenza controcorrente, in un’epoca in cui gli spazi fisici rischiano spesso di perdere la loro funzione aggregativa.
L’assessore Carlo Marino ha inoltre anticipato alcune date del calendario dell’Estate Anagnina, aprendo alla Consulta la possibilità di diventare protagonista nelle giornate del 4 e del 16 luglio. Due occasioni in cui i giovani potranno proporre e organizzare eventi propri, inseriti a pieno titolo nel programma estivo della città.
A chiudere l’assemblea, i ringraziamenti dei ragazzi all’amministrazione comunale per il sostegno ricevuto, con un pensiero particolare rivolto all’assessore Chiara Stavole, indicata come punto di riferimento costante nel percorso avviato.
Ma forse la notizia più simbolica della serata è arrivata nell’ultimo punto all’ordine del giorno: è ora ufficialmente attivo “anagnimoov”, il canale social della Consulta su Instagram e Facebook. Una finestra digitale dove i ragazzi racconteranno in prima persona idee, iniziative e visioni — perché anche la comunicazione, oggi, è partecipazione.
La Consulta dei Giovani di Anagni è ancora giovane, nel senso più letterale del termine. Ma l’assemblea di lunedì ha già detto qualcosa di importante: che ad Anagni c’è una generazione che vuole esserci, che sa come farlo e che ha appena cominciato.




