Ci sono persone che, pur avendo vissuto troppo poco, riescono a lasciare un segno destinato a durare per sempre. Tiziano Ciotti è una di queste.
Oggi – sabato 11 luglio – ricorrono quindici anni dalla scomparsa del giovane cestista di Anagni che l’11 luglio del 2011 se ne andò all’improvviso, a soli 14 anni, colpito da un male cardiaco fulminante mentre trascorreva un pomeriggio d’estate con gli amici. Una tragedia che sconvolse l’intera comunità anagnina e che, nel tempo, si è trasformata in un percorso di memoria capace di attraversare i confini della città e dello sport locale.

Tiziano era una delle promesse dell’Anagni Basket, una “stellina” dell’Under 15 conosciuta per il suo sorriso e per un carattere che chi lo ha conosciuto descrive come sempre disponibile e mai sopra le righe, attento soprattutto ai più deboli. La causa del decesso venne ricondotta a una sindrome cardiaca di difficile individuazione, di quelle che nella maggior parte dei casi non lasciano il tempo di intervenire.

Da quel dolore, la famiglia scelse di non chiudersi nel silenzio. Già nell’agosto 2011 il Comune di Anagni, con a capo l’allora sindaco Carlo Noto, deliberò all’unanimità l’intitolazione del Palazzetto dello Sport di via San Magno alla memoria del ragazzo: nacque così il PalaTiziano, ufficialmente riconosciuto dal Prefetto di Frosinone e ratificato a Roma il 17 novembre dello stesso anno. Un impianto che negli anni è diventato molto più di un semplice palazzetto cittadino, ospitando anche fasi nazionali dei campionati giovanili organizzati dalla Federazione Italiana Pallacanestro, portando così il nome di Tiziano sui campi di tutta Italia.
A fine novembre 2011 nacque anche l’Associazione Tiziano Ciotti – Una Vita per il Basket ONLUS, costituita dai genitori Massimo Ciotti e Tiziana De Angelis con l’obiettivo di trasformare il ricordo del figlio in impegno concreto sul territorio. Per un decennio l’associazione ha promosso attività sportive rivolte anche a ragazzi con disabilità, tra le prime esperienze del genere nel comprensorio, e ha sostenuto la diffusione dei defibrillatori in strutture pubbliche e private, affinché altre famiglie non debbano vivere lo stesso dramma per mancanza di prevenzione. L’associazione, dopo avere così operato, si è sciolta nel 2021, a dieci anni esatti dalla scomparsa di Tiziano.

Il legame tra Tiziano e la pallacanestro non si è mai interrotto: negli anni diverse squadre di Serie A e A2 hanno voluto indossare, in occasioni speciali, maglie ricordo con il suo nome e il suo numero, un gesto che ha portato la sua storia ben oltre i confini della provincia di Frosinone.






Anche il mondo dei memorial gli ha reso omaggio: durante il primo quinquennio si è disputato ad Anagni il Memorial Tiziano Ciotti, evento che negli anni si è arricchito di tornei, iniziative di inclusione per persone diversamente abili e momenti di sensibilizzazione sulla prevenzione cardiologica nello sport.

Quindici anni dopo, il sorriso di Tiziano continua a vivere nei ragazzi che giocano sotto il tabellone del palazzetto che porta il suo nome, nei colori delle maglie che lo hanno ricordato nei palazzetti di tutta Italia e nell’impegno silenzioso di chi, come suo padre Massimo e sua mamma Tiziana, hanno scelto di trasformare il dolore più grande in un dono per la comunità.




