Una discussione tra vicini degenerata, una lama estratta dalla tasca e un arresto che ha chiuso in fretta una mattinata che poteva finire molto peggio. È quanto accaduto ieri mattina attorno alle 8.30 venerdì 29 maggio 2026 nei pressi degli alloggi di edilizia residenziale pubblica di via Tofe Pistone, alla periferia di Anagni, dove un uomo — dimorante a Sgurgola ma residente in provincia di Roma — ha aggredito con un coltello un giovane con cui aveva avuto un violento alterco.
La scintilla, stando a quanto ricostruito, sarebbe nata da una questione di vicinato: uno di quei dissapori che covano sotto la cenere e che, quando esplodono, lo fanno nel modo peggiore. Il confronto tra i due è rapidamente degenerato, fino al momento in cui l’uomo ha estratto un coltello e ha colpito il giovane. La vittima ha riportato ferite lievi alla mano ed è stata prontamente soccorsa e medicata; le sue condizioni non destano preoccupazione.
Sul posto sono intervenuti i militari del Nucleo Operativo Radio Mobile della Compagnia Carabinieri di Anagni, guidata dal Capitano Alessandro Dell’Otto. L’aggressore, un cittadino italiano, era più presente quando i Carabinieri sono giunti sul luogo dell’accaduto, così si è chiuso rapidamente: è stato fermato e accompagnato in caserma.
La notizia è stata confermata da testimonianze dirette raccolte sul posto. Il comunicato ufficiale dell’Arma dei Carabinieri è atteso nelle prossime ore e potrà fornire ulteriori dettagli sull’accaduto e sull’eventuale convalida del fermo da parte dell’Autorità giudiziaria.




