Un pallone per non dimenticare
Anagni rende omaggio al simbolo del calcio giovanile

Ci sono persone che non smettono mai di segnare. Non sul campo di gioco, ma nella vita di chi hanno incontrato, guidato, accompagnato. Tonino Pessia era una di queste. E il prossimo sabato 13 giugno il quartiere anagnino di Osteria della Fontana gli renderà onore nel modo più sincero che conosca: con un torneo di calcio, i ragazzi di oggi, e quelli di ieri riuniti ancora una volta attorno a un pallone.
Al Campo Sportivo “Enrico Vigna” andrà in scena il primo memorial dedicato a Tonino Pessia, organizzato dall’A.S.D. Frassati Anagni con la regia di Cesare Marinelli. Una giornata pensata per restituire alla memoria collettiva il ritratto di un uomo che per decenni ha rappresentato un punto di riferimento irrinunciabile per il calcio giovanile di questa città.
Un’istituzione del calcio di quartiere
Dall’Isola del Liri a Osteria della Fontana di Anagni: la storia di un dirigente innamorato del calcio
Tonino Pessia era originario di Isola del Liri, ma Osteria della Fontana lo aveva adottato come uno dei suoi. Era lì che viveva da decenni, lì che aveva costruito la sua rete di affetti e di rispetto. A luglio del 2024 avrebbe compiuto 84 anni, ma ci aveva lasciati poco prima, nel gennaio di quell’anno, lasciando un vuoto che il tempo non ha colmato.
Per quarant’anni il suo nome era stato sinonimo di A.S. Fontana Anagni, la squadra di calcio del quartiere di cui era stato dirigente, anima e punto di riferimento. Sotto la sua guida — fatta di passione silenziosa, coerenza e rispetto per i ragazzi — intere generazioni di giovani avevano percorso i campi di tutta la regione, coltivando sogni da campioni e imparando, soprattutto, il valore del fair play e della lealtà. Il calcio, per Tonino, non era mai stato solo un gioco: era un linguaggio educativo, un modo per formare cittadini prima ancora che calciatori.
Il programma della giornata
Dalle partite dei giovanissimi alla cena finale: un pomeriggio di sport, memoria e allegria
L’appuntamento è fissato per le 16.00, con il raduno dei partecipanti al Campo Sportivo San Giuseppe. Mezz’ora dopo, Cesare Marinelli e i familiari di Tonino prenderanno la parola per presentare ufficialmente il Memorial e aprire ufficialmente la manifestazione.
Dalle 16.45 spazio al calcio giocato, con le partite dei giovanissimi che daranno il via a una serie di incontri culminanti nelle semifinali delle 18.30 e nelle finali delle 19.00. Subito dopo, il momento forse più atteso: alle 19.30 è in programma la partita delle “Vecchie glorie”, quella sfida tra gli allievi di Tonino che promette di essere il cuore pulsante dell’intera giornata, tra ricordi, emozioni e qualche ginocchio che scricchiola ma non si arrende.
Alle 20.00 le premiazioni e i saluti. Poi, a chiudere nel segno della convivialità che Tonino Pessia avrebbe certamente apprezzato, la cena al ristoro del campo con musica e allegria, a partire dalle 20.30.
Per informazioni: 340 743 0373.
“Il gol più bello? Quello che deve ancora venire”
Una frase, un ritratto: il senso di una vita dedicata al futuro dei ragazzi
Sul manifesto dell’evento campeggia una frase che racchiude tutto: “Il gol più bello che abbia mai fatto? Quello che deve ancora venire”. Una citazione che suona come un manifesto esistenziale, e che dice molto di Tonino Pessia: un uomo che non si è mai accontentato, che ha continuato a credere nel domani, nei ragazzi, nel potere dello sport di costruire qualcosa che duri.
Il 1° Memorial Tonino Pessia è, in fondo, esattamente questo: la dimostrazione che quel domani è arrivato, e che porta ancora il suo nome.




