“Batte sempre forte”: il Trail della Fede di Vallepietra diventa un Memorial per Franco Bonavenia
C’è un motto che risuonava tra i sentieri dei Monti Simbruini il 24 maggio scorso, stampato sulle magliette rosse di un gruppo di amici e familiari partiti da Isola Liri: “Batte sempre forte“. Era il motto di Franco Bonavenia, 65 anni, atleta della Podistica dei Fiori di Isola Liri, scomparso lo scorso anno dopo aver accusato un malore a distanza di cinque giorni dalla partecipazione al Trail della Fede. Ricoverato presso il Policlinico Gemelli di Roma, non ce l’aveva fatta. Quest’anno, la quarta edizione della manifestazione organizzata dall’ASD Runners Club Anagni lo ha voluto ricordare nel modo più autentico possibile: correndo.
Una giornata di sole, sport e memoria

La giornata non poteva essere più favorevole dal punto di vista meteorologico: sole pieno, cielo terso, il paesaggio rupestre di Vallepietra a fare da cornice naturale a una manifestazione che ogni anno cresce nella partecipazione e nel significato. Circa 120 persone hanno preso parte all’evento, divise tra la gara competitiva di 15 chilometri e la camminata non competitiva di 6 chilometri, entrambe con partenza da Piazza Italia. La gara, scattata alle 10:15, ha visto i corridori affrontare un percorso impegnativo tra i sentieri dei Monti Simbruini, con arrivo al Piazzale Tre Croci. La camminata, partita a ruota alle 10:20, ha condotto invece i partecipanti fino al Santuario della Santissima Trinità, meta simbolica che dà senso al nome stesso dell’evento.
L’evento è stato reso possibile anche grazie al supporto tecnico di Pietro Zeppieri e Mario Maniccia che dalla prima edizione hanno lavorato sodo affinché tutto funzionasse alla perfezione. Per le foto, l’organizzazione ha ringraziato Roberto Palombi di Magicoclik, Danilo Necci e Francesco Lapomarda. Straordinario ed importantissimo anche il supporto sanitario della Croce Rossa Italiana sezione di Piglio con in capo il presidente Paolo Ambrosetti.
Il Memorial e la croce di Romano

Prima del via, il momento più toccante. Dopo il discorso del sindaco di Vallepietra, Daniele Mioni, è stato osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Franco Bonavenia. In gara c’era anche suo figlio, Roberto Bonavenia, che ha voluto essere presente portando con sé il ricordo del padre. Sua moglie Rita, invece, ha scelto la camminata, raggiungendo il santuario insieme a un nutrito gruppo di amici e parenti di Franco, tutti riconoscibili per le magliette rosse con il motto che lui aveva fatto proprio nel corso della vita. Il fratello di Franco, Romano Bonavenia, aveva già reso omaggio al suo caro in modo concreto e duraturo: circa una settimana prima della manifestazione, il 17 maggio, aveva costruito e posto una croce sul Santuario della Santissima Trinità. Un gesto silenzioso ma potente, che ha preceduto e accompagnato spiritualmente l’intera giornata.
Le classifiche: chi ha vinto il Trail della Fede 2026

Sul fronte agonistico, la gara ha regalato risultati di rilievo. Tra gli uomini, il gradino più alto del podio è andato a Marcoccio Alfonso dell’ASD Runners Club Anagni, che ha tagliato il traguardo con il tempo di 1:24:37. Secondo posto per Colella Pierluigi dell’Atletica Città dei Papi Anagni (1:24:38), in un arrivo serratissimo a un solo secondo dal vincitore. Terzo Gatta Enrico del Running Team Alatri (1:26:49). Tra le donne, la vittoria è andata a Pelosi Federica della Top Trail (1:44:11), seguita da Cignitti Camilla del Trail Monti Simbruini (1:47:54) e da Di Murro Federica della Podistica Solidarietà (1:54:46).
Le istituzioni, il volontariato e la solidarietà
La macchina organizzativa ha potuto contare sul sostegno di numerose realtà del territorio. Presenti alla manifestazione l’assessore al bilancio sociale Barbara Tozzi, il vicesindaco Eugenio Vannoli, il responsabile della Protezione Civile Carlo Cogliandro, coadiuvato da Gianmarco Tozzi e dagli altri componenti del gruppo. Al fianco degli organizzatori anche la Croce Rossa con il medico di gara dott. Jihad Jabbour, la Pro Loco di Vallepietra e la Polizia Locale, insieme alla Stazione dei Carabinieri. Un presidio capillare che ha garantito sicurezza e ordine lungo l’intero percorso.
La manifestazione ha goduto del patrocinio del Comune di Vallepietra e dell’AICS di Frosinone, la federazione di riferimento del sodalizio anagnino. Al termine della camminata, le somme raccolte attraverso le iscrizioni sono state devolute al Santuario della Santissima Trinità, consegnate direttamente nelle mani del rettore don Alberto Ponzi.
La targa, i fiori e un abbraccio alla famiglia

A chiudere la giornata, un momento di calore umano che ha saputo andare oltre il cronometro. Vincenzo Lapomarda, presidente dell’ASD Runners Club Anagni, ha consegnato a Roberto Bonavenia una targa ricordo in memoria del padre. Sua moglie Sonia ha omaggiato con un mazzo di fiori Rita, la moglie di Franco. Piccoli gesti, grandi significati: il modo in cui una comunità di sportivi sa trasformare il dolore in memoria viva, e la memoria in energia per continuare a correre.




