Medaglie, titoli e una convocazione in rappresentativa regionale. La Virtus Gym di Fiuggi archivia la stagione agonistica 2024-2025 con un bilancio che va ben oltre le aspettative, confermandosi come uno dei riferimenti più solidi della ginnastica artistica nel panorama provinciale e laziale.
La società di via Armando Diaz, diretta dalla dott.ssa Chiara Restante, ha costruito nel tempo un progetto tecnico che oggi raccoglie i suoi frutti più maturi: non singoli lampi di talento, ma una crescita collettiva e strutturata, visibile nei risultati ottenuti sia nel circuito AICS che nelle competizioni della Federazione Ginnastica d’Italia.
Nel circuito AICS il momento più alto è stato raggiunto da Elena Pietrogiacomi, che ha conquistato il primo posto nella gara di livello professionistico 4.50 punti, la categoria più impegnativa del circuito. Alle sue spalle, sul gradino più basso del podio, Matilde Ciabaglia ha ottenuto il terzo posto nella stessa specialità, a conferma della solidità della squadra anche ai livelli di vertice.
Il rendimento del gruppo è stato costante lungo tutta la stagione. Alyssa Scaravilli ha chiuso al secondo posto, Alessia Ragazzoni e Federica Ascenzi hanno conquistato entrambe il terzo. Tra le individualità in evidenza spicca Maya Santoro Capogna, prima al corpo libero, e Greta Frasca, che ha collezionato un primo posto al volteggio e un secondo al corpo libero, dimostrando una versatilità tecnica non comune. Rebecca Airinei si è classificata seconda nella gara assoluta, mentre Marica Frasca e Alessia Santonico hanno entrambe ottenuto il terzo posto assoluto. Completa il quadro Angelica Necci, terza alla trave.
Sul fronte federale, le ginnaste della Virtus Gym hanno affrontato le competizioni FGI con determinazione, reggendo il confronto con società di primo piano e confermando una crescita tecnica tangibile in ogni categoria.
Il sigillo d’oro sulla stagione porta però il nome di Elena Pietrogiacomi: dopo aver vinto la gara LC Base, l’atleta è stata selezionata dal Comitato Regionale FGI per la rappresentativa del Lazio, un riconoscimento che premia non soltanto la singola ginnasta, ma l’intero percorso formativo della società che l’ha espressa.
Una stagione che lascia il segno e che — come sottolineano dalla società — non è un punto di arrivo ma un trampolino verso nuove sfide. Il lavoro silenzioso delle atlete, il sostegno delle famiglie e la guida dello staff tecnico della Virtus Gym hanno costruito insieme qualcosa che difficilmente si esaurisce con la fine di un anno agonistico.




