Diciotto appuntamenti, diciotto paesi, un’unica grande narrazione condivisa: da domenica 1° agosto la Valle del Sacco si prepara ad accogliere “I Luoghi del Cuore”, il nuovo programma diffuso ideato dal Sistema Bibliotecario Valle del Sacco con il sostegno della Regione Lazio, nell’ambito della Legge regionale 24/2019 e del Piano annuale 2025.

L’iniziativa porterà reading teatrali, recital poetici e letture animate direttamente nelle piazze, nelle biblioteche e nei luoghi simbolo dei Comuni aderenti, ciascuno dei quali ospiterà un appuntamento pensato su misura per il proprio pubblico, ma inserito in un unico grande disegno condiviso. Non semplici eventi isolati, dunque, ma tessere di un mosaico che il Sistema Bibliotecario ha voluto costruire per restituire voce alle storie, ai personaggi e alle leggende che popolano da secoli questo angolo di Lazio.
Il progetto rientra nella cornice più ampia di “BiblioConnessioni. Comunità che leggono e condividono nella Valle del Sacco”, coordinato dal Comune di Ceccano, ente capofila del Sistema, attraverso la Biblioteca comunale “Filippo Maria De Sanctis”. Un impegno che punta a rafforzare la collaborazione tra le biblioteche del territorio e a costruire una programmazione culturale capace di circolare da un paese all’altro, superando i confini comunali in nome di un’identità condivisa.
Non è un caso che “I Luoghi del Cuore” sia il primo evento promosso dopo la rinascita del Sistema Bibliotecario Valle del Sacco, avvenuta lo scorso maggio: un debutto che segna l’avvio concreto di una nuova stagione, fondata sulla rete tra biblioteche e su una proposta culturale pensata per l’intera comunità.
A colpire, scorrendo il programma, è la varietà delle suggestioni messe in campo. Ci sarà una donna che attende il compiersi del proprio destino, un angelo capace di attraversare i secoli, un uomo che ritorna nel paese lasciato tempo addietro e un ragazzo che ad Acuto affida i propri desideri al cielo. Un fiume custodirà una leggenda antica, mentre le mani dello scultore Ernesto Biondi racconteranno, nella pietra, il senso di un’intera esistenza. Non mancheranno omaggi alla voce di Libero De Libero e alla poesia di Alda Merini, così come incursioni nei ricordi di famiglia tramandati tra le generazioni e nel vernacolo del territorio, capace di restituire con ironia lo spirito autentico di queste comunità. A Pofi, poi, un capitolo del tutto particolare: Argil riemergerà idealmente dalla terra dopo quattrocentomila anni, incontrando la figura di Italo Biddittu, lo studioso che per primo ne riconobbe l’importanza storica. In altre tappe saranno la musica, i libri e le letture animate ad aprire nuovi spazi per l’immaginazione dei più piccoli e non solo.
Diciotto tappe, dunque, per un unico grande racconto corale, nel quale ogni paese della Valle del Sacco consegna alla voce una parte della propria memoria collettiva, dimostrando quanta forza possano sprigionare le storie quando tornano a essere condivise con la comunità.
Soddisfazione per il debutto del progetto è stata espressa da Alessandro Ciotoli, presidente del Sistema Bibliotecario Valle del Sacco, che ha sottolineato come questo primo appuntamento restituisca subito la misura delle possibilità offerte dal Sistema. Il presidente ha spiegato che l’obiettivo è stato rimettere in cammino una realtà importante per il territorio, trasformandola oggi in una rete culturale diffusa e aperta alla partecipazione dell’intera comunità provinciale, definendo “I Luoghi del Cuore” come il primo passo di un percorso destinato a crescere attraverso la collaborazione tra biblioteche e Comuni




