Un giro di vite straordinario ha interessato l’intera area metropolitana della Capitale nell’ultimo fine settimana. Seguendo le linee strategiche tracciate dal Prefetto di Roma, il dottor Lamberto Giannini, e condivise in seno al Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, le diverse forze di polizia hanno presidiato capillarmente il territorio. Il bilancio complessivo racconta un’attività intensa che ha unito la repressione dei reati predatori e dello spaccio alla tutela del decoro urbano e della salute pubblica, toccando da vicino sia il cuore della movida capitolina sia le località balneari.
La banda dei trasfertisti dello shopping illegale
Tra le operazioni più rilevanti spicca quella condotta dagli investigatori del Commissariato di P.S. Romanina, che sono riusciti a stanare una vera e propria banda specializzata nei furti in serie all’interno dei grandi poli commerciali. I quattro malviventi si spostavano rapidamente a bordo di un’auto a noleggio, modificando continuamente il proprio abbigliamento tra una tappa e l’altra per sfuggire alle telecamere di videosorveglianza.
I poliziotti hanno intercettato il veicolo sul Grande Raccordo Anulare e ne hanno seguito la scia fino a un centro della zona Prenestina. Lì è scattato il blitz, proprio mentre l’unica donna del gruppo cercava di sbarazzarsi di un magnete per rimuovere i dispositivi antitaccheggio. Le perquisizioni hanno permesso di recuperare borse schermate e indumenti appositamente modificati per nascondere la merce sottratta poco prima in viale Kennedy e nell’area Anagnina. Per tutti e quattro i trasfertisti è scattato l’arresto per furto aggravato in concorso, provvedimento poi convalidato dall’Autorità giudiziaria.
Il fattore umano: il recupero del medicinale salvavita
Le storie di cronaca si intrecciano talvolta con la disperazione e la solidarietà. È il caso avvenuto presso gli uffici del Commissariato di P.S. Spinaceto, dove un padre si è presentato in evidente stato di shock dopo aver subito il furto del proprio marsupio. All’interno non vi erano soltanto mille euro in contanti, ma soprattutto un farmaco oncologico salvavita indispensabile per la terapia della figlia.

Compresa la gravità della situazione, gli agenti della Polizia di Stato hanno attivato la geolocalizzazione dello smartphone presente nel borsello, individuando il segnale nei pressi dell’ufficio postale di via Macchia Saponara. Con la collaborazione del direttore della filiale, i poliziotti hanno fatto squillare il telefono scoprendo che il marsupio era stato gettato dentro una cassetta delle lettere. Nonostante il denaro fosse sparito, il medicinale e il dispositivo erano intatti. La restituzione del farmaco si è conclusa con un lungo e commosso abbraccio tra il cittadino e gli operatori.
Movida sotto i riflettori a Trastevere ed Esquilino
Nel cuore pulsante della nightlife romana, il personale del Commissariato di P.S. Trastevere ha coordinato un servizio a largo raggio per contrastare la microcriminalità e lo spaccio da Piazza Trilussa a viale di Trastevere. Durante i controlli su quasi cento persone, è stato eseguito un arresto per droga e sono scattate sanzioni per 20.000 euro a un esercizio commerciale che impiegava lavoratori in nero e violava le norme HACCP sulla tracciabilità alimentare, provocando il sequestro e la distruzione di quattro chili di cibo di dubbia provenienza.
Parallelamente, i Carabinieri della Compagnia Roma Piazza Dante hanno battuto i quartieri dell’Esquilino, San Lorenzo e San Giovanni, identificando 210 persone. Un cittadino egiziano e uno senegalese sono stati sorpresi a spacciare rispettivamente hashish e crack, mentre una ventiseienne è stata denunciata per aver rubato abiti in via Alberto Pollio. Nello stesso contesto, i militari hanno garantito la cornice di sicurezza al personale dell’AMA per la bonifica di piazza Ragusa e dello Scalo San Lorenzo, rimuovendo circa 500 chili di rifiuti accumulati in insediamenti di fortuna.
Dal monitoraggio stradale ai treni dell’Alta Velocità
L’attenzione è rimasta alta anche lungo le grandi infrastrutture di trasporto. Gli agenti della Polizia Ferroviaria di Roma Termini, a bordo di un treno ad alta velocità, hanno notato il forte nervosismo di un passeggero italiano che viaggiava con un voluminoso zaino. Accompagnato negli uffici della Squadra di Polizia Giudiziaria del Compartimento Polfer Lazio, l’uomo è stato trovato in possesso di 140.000 euro in contanti divisi in buste di plastica. Data l’assenza di qualsiasi giustificazione plausibile sulla provenienza del denaro, il soggetto è stato denunciato per ricettazione.

I controlli dei Carabinieri della Compagnia Roma San Pietro, supportati dal Nucleo Cinofili di Santa Maria di Galeria e dal NAS, hanno invece interessato il quartiere Aurelio. Grazie al fiuto del cane antidroga Ax, un cinquantunenne è stato trovato in possesso di marijuana in un locale di circonvallazione Cornelia. Sulla linea A della metropolitana, alla stazione Vittorio Emanuele, è stato invece sventato il furto dello smartphone di una turista tedesca per mano di un quarantaquattrenne, subito arrestato.
Periferie e litorale: abusivismo, Daspo e allacci illeciti
Nel quadrante di Tor Bella Monaca, i Carabinieri della Compagnia di Frascati, insieme ai tecnici delle società Acea, Ato 2, Italgas e Areti Spa, hanno setacciato le case popolari di via dell’Archeologia, denunciando dieci residenti che avevano collegato i propri impianti domestici direttamente alle reti pubbliche di luce, acqua e gas. In via di Rocca Cencia sono stati inoltre applicati tre provvedimenti di Daspo Urbano nei confronti di altrettante donne dedite al meretricio.

Infine, il monitoraggio ha toccato pesantemente il litorale. La Polizia Locale di Roma Capitale, tramite le unità dello SPE e i gruppi X Mare e I Centro Storico, ha sequestrato oltre 6.000 articoli venduti abusivamente sulle spiagge di Ostia e nelle vie del centro, inclusi alimenti non conservati e merce contraffatta.

Sempre a Ostia e Fregene, i Carabinieri della Compagnia di Ostia hanno arrestato tre persone per spaccio di crack e cocaina, segnalando quindici giovani assuntori alla Prefettura e comminando sanzioni al Codice della Strada per oltre 16.000 euro durante i controlli mirati a prevenire i furti sulle auto dei bagnanti.




