Sarà un pomeriggio all’insegna dell’arte e della memoria quello di sabato 27 giugno ad Acuto, dove alle ore 17,30, in Viale Roma 48, aprirà al pubblico la mostra permanente della Collezione Giovanni Natalìa. Un appuntamento atteso, pensato e allestito per onorare la figura di un artista che ha lasciato un segno profondo nel territorio e nel cuore di quanti lo hanno conosciuto.

L’esposizione accoglie le opere e la documentazione conservate nell’Archivio Giovanni Natalìa, curato dall’Associazione Artistica Giovanni Natalìa, che oggi gestisce lo spazio espositivo e ne promuove la valorizzazione. Ad accogliere gli ospiti in occasione dell’inaugurazione sarà la dott.ssa Anna Maria Pilozzi, presidente fondatrice dell’Associazione. Successivamente all’apertura, la mostra sarà visitabile su appuntamento.
Giovanni Natalìa era nato ad Anagni nel 1949 e si era avvicinato all’arte sin da giovane, percorrendo una formazione rigorosa e appassionata: prima il liceo artistico di Frosinone, poi l’Accademia di Belle Arti di Roma, dove si diploma in Scultura. Fu allievo di Umberto Mastroianni, uno dei grandi protagonisti della scultura italiana del Novecento, del quale assorbì soprattutto l’approccio alla costruzione della forma — un’influenza che Natalìa portò con sé fino ai primi anni Ottanta.
Eppure, pur senza mai abbandonare la scultura — di cui ci restano preziose piccole opere-bozzetto — fu il disegno e la pittura a diventare il territorio privilegiato della sua ricerca. Le sue tele, realizzate rigorosamente su carta e spesso di grandi dimensioni, si distinguono per un equilibrio raro tra delicate stesure cromatiche e un segno complesso, sensibile, capace di tradurre in immagine le stratificazioni più sottili dell’interiorità. Come una trama visibile dell’anima, le opere di Natalìa chiedono tempo e sguardo.
Giovanni Natalìa è scomparso ad Acuto il 28 dicembre 2022, lasciando agli amici la parte più consistente della sua produzione artistica: opere che oggi trovano casa nell’Archivio Giovanni Natalìa e che, grazie all’impegno dell’Associazione Artistica, diventano patrimonio accessibile a tutti.
L’inaugurazione della mostra è solo il primo passo di un progetto più ampio. A partire da settembre, lo spazio di Viale Roma ospiterà una serie di attività e laboratori dedicati ai giovani, organizzati dall’Associazione con l’obiettivo di trasmettere alle nuove generazioni la sensibilità artistica e il metodo di un maestro.




