Un fine settimana intenso per le Forze dell’Ordine impegnate sul territorio della provincia di Frosinone, tra controlli ordinari, indagini lampo e provvedimenti restrittivi che restituiscono la fotografia di un presidio costante a tutela della sicurezza dei cittadini. Dalle vie del capoluogo ai comuni limitrofi, Polizia di Stato e Carabinieri hanno portato a termine una serie di operazioni che hanno permesso di individuare responsabili di furti, frodi informatiche e violazioni di provvedimenti giudiziari.
A Frosinone, una pattuglia del reparto volanti della Questura è intervenuta nella mattinata di ieri presso un esercizio commerciale della zona scalo, dove era stato segnalato un furto messo a segno da due persone. Gli Agenti, giunti rapidamente sul posto, hanno rintracciato e fermato i due soggetti che nel frattempo si erano allontanati dal negozio, riscontrando elementi sufficienti a delineare un grave quadro indiziario a loro carico. Per uno dei due, oltre alla denuncia per furto, è scattata anche quella per false attestazioni sulla propria identità rese a un Pubblico Ufficiale.
Sempre nel capoluogo, ma in un contesto diverso, gli operatori della Polizia di Stato impegnati nel consueto controllo notturno del territorio hanno intercettato, intorno alle due della notte tra giovedì e venerdì, due individui già noti alle forze dell’ordine in una via della parte bassa della città. Dagli accertamenti è emerso che uno dei due era destinatario di un Foglio di Via Obbligatorio disposto dal Comune di Frosinone e tuttora vigente: per lui è scattata immediatamente la denuncia.
Spostandosi a Sora, gli Agenti del Commissariato di Polizia di Stato hanno invece chiuso un’indagine su una frode informatica che aveva coinvolto un residente del posto. La vittima si era accorta di una transazione non autorizzata, pari a 380 euro, effettuata tramite la propria carta prepagata su una nota piattaforma di scommesse sportive lo scorso 2 giugno. I successivi accertamenti hanno permesso di risalire al presunto responsabile, un uomo residente a Napoli, titolare del conto di gioco su cui era confluita illecitamente la somma sottratta, denunciato in stato di libertà.
Sul fronte dell’Arma dei Carabinieri, da segnalare l’intervento dei militari della Compagnia di Alatri a Guarcino, dove è stato tratto in arresto un giovane di 24 anni per la grave inosservanza di provvedimenti restrittivi emessi a suo carico dall’Autorità Giudiziaria. Il soggetto, già noto alle banche dati delle Forze di Polizia per reati contro la persona commessi nel 2023 in territorio campano, è stato rintracciato dai Carabinieri, che gli hanno notificato il provvedimento prima di tradurlo in carcere a disposizione della magistratura.
Un episodio dal sapore quasi cinematografico arriva infine dalla Stazione di Frosinone Scalo, dove i Carabinieri hanno deferito in stato di libertà un 24enne di origini tunisine, regolarmente presente sul territorio nazionale, con l’accusa di ricettazione. Tutto è partito dalla segnalazione della posizione GPS di uno smartphone bianco, sottratto il giorno precedente a una ragazza minorenne all’interno di uno stabilimento balneare di Ostia Antica, sul litorale romano. Seguendo il segnale satellitare, i militari sono arrivati fino a una struttura di accoglienza per stranieri nel capoluogo, dove hanno sorpreso il giovane addormentato con il telefono al proprio fianco. Svegliatosi e resosi conto di essere stato scoperto, l’uomo ha tentato senza successo di nascondere il dispositivo, fornendo una versione poco credibile sul suo possesso e dichiarando di averlo acquistato da un conoscente per appena 20 euro, senza però alcuna prova a sostegno. Gli accertamenti sui codici IMEI hanno fugato ogni dubbio: si trattava proprio del telefono rubato. Il dispositivo è stato recuperato e restituito alla famiglia della giovane, intervenuta sul posto per la riconsegna.
Un mosaico di episodi diversi per natura e gravità, che conferma comunque l’attenzione costante riservata dalle Forze dell’Ordine al controllo capillare del territorio frusinate, tra centro e periferia, a tutela della collettività.




