Cambia volto l’assistenza sanitaria di prossimità nella provincia di Frosinone, dove da lunedì 3 agosto sono ufficialmente operativi gli Ambulatori Infermieristici all’interno delle Case della Comunità super hub. Un tassello in più in quel percorso di rafforzamento della sanità territoriale che negli ultimi mesi sta progressivamente prendendo forma sul territorio, dando concretezza a un modello organizzativo pensato per avvicinare i servizi ai cittadini.
L’iniziativa, promossa dalla ASL di Frosinone, si inserisce nel quadro delineato dal D.M. 77/2022, il decreto ministeriale che ha ridisegnato l’organizzazione dell’assistenza sul territorio nazionale puntando su strutture di prossimità capaci di alleggerire la pressione sugli ospedali. Gli Ambulatori Infermieristici sono stati attivati in cinque sedi: le Case della Comunità di Frosinone, in Viale Mazzini, di Anagni, in Via Onorato Capo, di Pontecorvo, in Via San Giovanni Battista, e di Isola del Liri, in Via dell’Ospedale, oltre alla Casa della Salute di Ceccano, in Via Borgo Santa Lucia. Tutte le strutture osserveranno lo stesso orario, dalle 8 alle 20, per garantire un accesso ampio e flessibile ai cittadini.
L’accesso alle prestazioni avverrà su prenotazione tramite CUP, previa impegnativa rilasciata dal Medico di Medicina Generale o da uno specialista. Non si tratta di un servizio residuale: la gamma di prestazioni previste è piuttosto ampia e comprende medicazioni semplici e avanzate, la rimozione dei punti di sutura, il cateterismo vescicale, le fasciature, l’emogasanalisi e i prelievi microbiologici, compresi i tamponi. Gli infermieri saranno inoltre chiamati a gestire dispositivi delicati come PICC, Port e sondini naso-gastrici, oltre a occuparsi di percorsi di educazione terapeutica rivolti ai pazienti affetti da diabete, un ambito in cui il supporto infermieristico può fare una differenza concreta nella gestione quotidiana della malattia.
Dietro l’attivazione dei nuovi ambulatori c’è un lavoro di squadra che la ASL rivendica con soddisfazione. Il dottor Gennaro Scialò, Dirigente delle Professioni Infermieristiche Territoriali della ASL di Frosinone, parla di un passaggio che restituisce peso e riconoscimento al ruolo della professione infermieristica all’interno del nuovo modello di assistenza territoriale, sottolineando come il lavoro integrato tra infermieri, medici di famiglia e specialisti sia la vera chiave per garantire continuità nella presa in carico dei pazienti.
Sulla stessa linea la Direttrice Sanitaria della ASL, Maria Giovanna Colella, che definisce l’apertura degli ambulatori un passo significativo nel consolidamento della rete territoriale, capace di rafforzare il ruolo delle Case della Comunità come veri e propri punti di riferimento per la popolazione, in un’ottica di maggiore integrazione tra le diverse figure sanitarie coinvolte nel percorso di cura.
A commentare con favore l’iniziativa anche la dottoressa Alessia Savo, presidente della Commissione regionale Sanità del Lazio, che parla di un risultato importante, capace di trasformare gli investimenti in servizi concreti e vicini ai cittadini, contribuendo così a ridurre gli accessi impropri alle strutture ospedaliere. Savo ha voluto sottolineare come il traguardo raggiunto sia anche frutto della strategia messa in campo dal Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, sul potenziamento della sanità territoriale, ringraziando in particolare il Direttore Generale della ASL di Frosinone, Arturo Cavaliere, la Direttrice Sanitaria Maria Giovanna Colella e i dirigenti delle professioni sanitarie coinvolti nel progetto. Un pensiero speciale, nelle sue parole, è andato agli infermieri e agli operatori sanitari che quotidianamente daranno volto e sostanza a questi nuovi presìdi territoriali.
Il messaggio che arriva dalle istituzioni sanitarie del territorio è chiaro: la sfida della sanità di prossimità passa anche da piccoli, concreti passi come questo, capaci di avvicinare le cure alla vita quotidiana delle persone, senza dover necessariamente varcare la soglia di un ospedale per una medicazione o un controllo di routine.




