Controllo del territorio, contrasto all’immigrazione irregolare e tutela dei cittadini più vulnerabili. È questo il filo che unisce le operazioni condotte nella stessa giornata dalla Polizia di Stato in diversi comuni della provincia di Frosinone, a conferma di un’attività di presidio capillare che non si limita alla grande città ma raggiunge ogni angolo del territorio.
A Frosinone, in via Ciamarra, una pattuglia del Reparto Volanti della Questura ha fermato per un controllo un uomo alla guida di un veicolo. L’esito degli accertamenti non ha lasciato spazio a dubbi: il soggetto, un 45enne di nazionalità egiziana residente nel capoluogo, era privo di patente di guida per non averla mai conseguita. Non si trattava nemmeno di un caso isolato: già nell’ottobre del 2025 lo stesso individuo era stato sanzionato per la medesima violazione. Ritenuto recidivo, l’uomo è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per uso di atto falso.
Sempre nella stessa giornata, la Questura di Frosinone ha messo a segno due significativi interventi nell’ambito dei servizi di contrasto all’immigrazione clandestina. Il primo ha riguardato un cittadino moldavo di 42 anni, gravato da numerosi precedenti di polizia — tra cui maltrattamenti in famiglia e porto abusivo di armi — e già destinatario di un decreto di espulsione. Su ordine del Questore della provincia di Frosinone, l’uomo, ritenuto socialmente pericoloso, è stato accompagnato presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri di Roma – Ponte Galeria, dove rimarrà fino all’effettivo rimpatrio.
Il secondo provvedimento ha interessato un cittadino senegalese di 40 anni, nei cui confronti la Commissione Territoriale per l’Immigrazione di Roma aveva già rigettato, lo scorso marzo, la richiesta di riconoscimento dello status di rifugiato, disponendo l’obbligo di rimpatrio e il divieto di reingresso. Il Questore di Frosinone ha formalizzato l’intimazione a lasciare il territorio nazionale entro sette giorni. La Polizia di Stato ha fatto sapere che ulteriori servizi analoghi sono già in programma per i prossimi giorni.
Sul fronte della tutela dell’ordine pubblico urbano, un episodio si è verificato invece a Cassino, dove una pattuglia delle Volanti del Commissariato ha sorpreso una giovane coppia — un 23enne e una 22enne, entrambi residenti a Torre Annunziata — intenta ad avvicinare insistentemente i passanti, in prevalenza anziani, chiedendo denaro con la pretesa di dover acquistare del latte. Il classico schema dell’accattonaggio molesto, gestito con una certa organizzazione e rivolto deliberatamente alle fasce più fragili della popolazione.
Dagli accertamenti svolti dagli agenti è emerso che entrambi i soggetti risultavano gravati da numerosi precedenti di polizia. La situazione della donna, in particolare, era aggravata dal fatto che risultava destinataria di un Foglio di Via Obbligatorio dal comune di Cassino: trovarsi in quella città costituiva già di per sé una violazione. Per questo motivo è stata denunciata all’Autorità Giudiziaria per inosservanza del provvedimento.




