Un territorio presidiato con costanza, dove il lavoro quotidiano di Carabinieri, Polizia di Stato e Guardia di Finanza si traduce in una serie di interventi che, messi in fila, restituiscono la fotografia di una provincia impegnata su più fronti: dalla sicurezza stradale al contrasto dello spaccio, dalla tutela delle vittime di violenza alla lotta allo stalking. Negli ultimi giorni, tra la provincia di Frosinone e il Cassinate, le forze dell’ordine hanno messo a segno una serie di operazioni che meritano di essere raccontate nel loro insieme. Va precisato che, per tutte le persone citate in questo articolo, valgono i principi della presunzione di non colpevolezza fino a sentenza definitiva.
Fuga in auto ad Aquino: inseguimento e arresto
Tutto è cominciato lungo la Strada Regionale 6 Casilina, nel territorio di Aquino, dove i Carabinieri della Stazione di Aquino hanno intimato l’alt a un’autovettura Citroën C3 durante un servizio di controllo stradale. Il conducente, un 21enne residente a Giugliano in Campania, invece di fermarsi ha ingranato la marcia della fuga, dando origine a un inseguimento concluso solo al chilometro 125, nel comune di Castrocielo. A bordo del veicolo si trovava anche una minorenne, poi affidata ai familiari. Gli accertamenti hanno rivelato che l’uomo era privo di patente, il veicolo senza assicurazione, e che il conducente aveva con sé anche arnesi atti allo scasso, successivamente sequestrati. Il Tribunale di Cassino ha convalidato l’arresto, con condanna patteggiata a otto mesi di reclusione.
Controlli a tappeto sulle piazze dello spaccio nel capoluogo
Anche nel capoluogo l’attività di prevenzione non si è fermata. Gli agenti della Squadra Volante della Polizia di Stato hanno pattugliato l’area di viale Spagna, zona nota alle cronache locali come il “Casermone”, fermando nel giro di poche ore due uomini, un 40enne e un 74enne, entrambi residenti ad Arpino, trovati in possesso di dosi di sostanze stupefacenti destinate, secondo quanto dichiarato, all’uso personale. Per entrambi è scattato il ritiro della patente e la segnalazione all’Autorità Amministrativa. Un bilancio che si somma a quello dell’ultimo mese, quando le persone segnalate per possesso di sostanze stupefacenti nella zona hanno superato quota venti.
Arpino, arrestato un 37enne per stalking e diffamazione online
Un capitolo a parte merita l’operazione condotta lo scorso 7 agosto dai Carabinieri della Compagnia di Sora e della Stazione di Arpino, in collaborazione con la Squadra Mobile di Frosinone, che ha portato all’esecuzione di un’Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere nei confronti di un 37enne residente ad Arpino. L’uomo, già sottoposto alla sorveglianza speciale, è gravemente indiziato di atti persecutori e diffamazione aggravata a mezzo web, condotti attraverso YouTube e Instagram nei confronti di esponenti delle forze dell’ordine, tra cui il Questore di Frosinone e i comandanti locali dell’Arma, coinvolgendo anche i loro familiari. Determinante, per l’esito dell’indagine, la collaborazione dei cittadini, che hanno segnalato le condotte al 112.
Ripi: viola gli arresti domiciliari e aggredisce la compagna
A Ripi, i Carabinieri della Stazione locale hanno arrestato un 33enne del posto, già sottoposto a detenzione domiciliare, dopo che l’uomo si è reso protagonista di reiterate condotte aggressive nei confronti della compagna convivente. L’Ufficio di Sorveglianza di Frosinone ha disposto l’aggravamento della misura con l’immediato trasferimento in carcere, presso la Casa Circondariale di Frosinone.
Cassino, tenta la fuga dopo aver violato il divieto di avvicinamento
Nei giorni scorsi, a Cassino, i militari della Sezione Radiomobile del N.O.R. hanno arrestato in flagranza un cittadino ghanese, classe 1996, residente a Rocca d’Evandro, segnalato dal sistema di controllo elettronico a circa 230 metri dall’abitazione della persona offesa, in via Giacomo Leopardi. Individuato nei pressi di un esercizio commerciale, l’uomo ha tentato la fuga a piedi, venendo bloccato grazie anche al supporto di due militari della Guardia di Finanza della Compagnia di Cassino, intervenuti casualmente sul posto. Il Tribunale di Cassino ha convalidato l’arresto, disponendo per l’uomo gli arresti domiciliari.
Il bilancio dell’estate: 42 arresti e sequestri record contro il traffico di droga
A completare il quadro è il bilancio diffuso dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Frosinone, che fotografa un’estate di intenso contrasto al traffico di stupefacenti su tutto il territorio provinciale. Tra luglio e agosto, l’azione coordinata delle Compagnie e del Nucleo Investigativo ha portato a 15 arresti in flagranza, 27 ordinanze di custodia cautelare — di cui 24 nell’ambito di indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma e dalla Procura di Frosinone — oltre a 7 misure cautelari nell’ambito dell’operazione “Navigando sul Po”, 17 denunce a piede libero e 25 segnalazioni alla Prefettura per assuntori, a cui si aggiungono oltre cento segnalazioni collegate alle indagini preliminari.
Tra le operazioni più significative, quella del 15 luglio a Cassino, denominata “Pelide”, che ha portato all’esecuzione di 20 misure cautelari nei confronti di un sodalizio a forte connotazione familiare, con forniture di droga ricostruite per un valore di oltre 5,2 milioni di euro e un sequestro preventivo per equivalente di pari importo. Due giorni dopo, il 17 luglio, il Nucleo Investigativo ha smantellato a Frosinone una centrale dello spaccio attiva 24 ore su 24 in un appartamento popolare di via Po, con oltre 24mila cessioni accertate per un giro d’affari stimato in oltre un milione di euro annui; l’immobile è stato restituito all’A.T.E.R. Il 31 luglio, tra Arnara e Frosinone, sono state arrestate 4 persone con il sequestro di oltre due chilogrammi di sostanza e di un arsenale di armi, tra cui una carabina rubata. Il 4 agosto, infine, un blitz in via Mola Nuova a Frosinone ha portato all’arresto in flagranza di 4 persone sorprese mentre lavoravano la sostanza su un fornello acceso, con un sequestro complessivo di oltre 440 grammi di materiale illecito e quasi 1.800 euro in contanti.
Un’attività senza sosta, sottolineano dal Comando Provinciale, che punta non solo alla repressione del fenomeno, ma anche alla tutela delle famiglie coinvolte, alla prevenzione della violenza domestica legata alla dipendenza e alla sicurezza delle strade, in un territorio che le 55 stazioni dell’Arma presidiano quotidianamente, anche nei mesi più caldi dell’anno.




