Frosinone punta sull’innovazione per rendere la città più sicura. Grazie a un finanziamento di 223 mila euro ottenuto nell’ambito del progetto “Lazio Sentinel 2030”, il Comune di Frosinone realizzerà un nuovo sistema integrato di videosorveglianza intelligente, destinato a potenziare il monitoraggio del territorio attraverso tecnologie di ultima generazione.
Le risorse sono state assegnate dalla Regione Lazio nell’ambito del Programma Regionale FESR Lazio 2021-2027 e consentiranno di ampliare la rete esistente con nuove postazioni di videosorveglianza collocate nei punti più strategici della città, integrandole con l’infrastruttura già operativa.
Più controllo per contrastare reati e degrado urbano
L’obiettivo del progetto è rafforzare la capacità di prevenzione e contrasto dei reati contro il patrimonio, della violenza alle persone e dei fenomeni di abbandono illecito dei rifiuti, garantendo al tempo stesso una maggiore tutela del patrimonio pubblico e dell’ambiente.
Il nuovo sistema sarà organizzato attraverso una rete tecnologica ad alta affidabilità, capace di collegare tutte le postazioni a una centrale operativa moderna ed efficiente. Questo permetterà un controllo centralizzato degli impianti, la diagnostica continua delle apparecchiature, la segnalazione automatica di eventuali anomalie e una gestione più rapida degli interventi.
Uno degli aspetti più innovativi riguarda l’utilizzo dell’intelligenza artificiale, che analizzerà costantemente i flussi video provenienti dalle telecamere per individuare comportamenti sospetti, oggetti abbandonati, intrusioni e movimenti anomali nelle aree considerate più sensibili.
Il sistema sarà inoltre in grado di elaborare dati statistici sull’andamento del traffico veicolare e pedonale, fornendo informazioni utili per migliorare la pianificazione degli interventi e la gestione della sicurezza urbana.
Mastrangeli: “La sicurezza è un valore da difendere ogni giorno”
Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco Riccardo Mastrangeli, che ha sottolineato l’importanza del finanziamento ottenuto.
«Abbiamo creduto fortemente in questa opportunità – ha dichiarato – e grazie a queste risorse potremo ampliare e rendere ancora più efficiente il sistema di videosorveglianza cittadino, aumentando la copertura delle aree sensibili. L’impiego dell’intelligenza artificiale, della sensoristica diffusa e delle nuove tecnologie ci consentirà di monitorare con maggiore efficacia le situazioni di criticità, contribuendo a migliorare la qualità della vita dei cittadini».
Il primo cittadino ha inoltre ringraziato il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e gli assessori regionali Luisa Regimenti e Roberta Angelilli per l’attenzione riservata al progetto presentato dal Comune di Frosinone.
Un’infrastruttura tecnologica al servizio della città
L’assessore alla Polizia Locale, Massimo Sulli, ha evidenziato come il progetto rappresenti una risposta concreta all’aumento dei reati contro il patrimonio, degli episodi di violenza e dei fenomeni di degrado ambientale registrati negli ultimi anni.
Secondo Sulli, i dati elaborati dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza e dal Ministero dell’Interno hanno confermato la necessità di un importante aggiornamento tecnologico del sistema di controllo del territorio, con l’obiettivo di rendere più efficace il lavoro delle forze impegnate nella tutela della sicurezza pubblica.
Anche l’assessore alla digitalizzazione, innovazione tecnologica, smart city e legalità Maria Teresa Spaziani Testa ha sottolineato come il finanziamento premi la capacità progettuale dell’amministrazione e degli uffici comunali, consentendo di sviluppare una rete tecnologica moderna e sempre più integrata.
Una centrale operativa più moderna e strumenti evoluti
A rimarcare il valore tecnico dell’intervento è stato il comandante della Polizia Locale, Dino Padovani, che ha definito il progetto un vero salto di qualità nella gestione del controllo del territorio.
La nuova centrale operativa, insieme ai sistemi avanzati di analisi delle immagini e alle tecnologie digitali di ultima generazione, permetterà infatti di migliorare la capacità di individuare tempestivamente situazioni di rischio e di rafforzare la collaborazione operativa con le altre Forze dell’Ordine.
Con Sentinel 2030, Frosinone si prepara così a dotarsi di un sistema di sicurezza urbana più moderno, intelligente e interconnesso, capace di coniugare innovazione tecnologica, prevenzione e tutela della collettività.




