Il conto alla rovescia è ormai agli sgoccioli: giovedì 13 agosto il centro storico di Acuto tornerà a vibrare al ritmo della musica popolare con la nuova edizione di “Saltaranta”, la tradizionale notte bianca che quest’anno taglia un traguardo importante, quello della quindicesima edizione. Un appuntamento che, anno dopo anno, si è guadagnato un posto d’onore nel calendario estivo del territorio, diventando uno degli eventi più seguiti nel panorama della musica popolare dell’intera area.
Una storia lunga quindici anni, nata per unire culture diverse
L’idea di Saltaranta risale al 2010, quando l’Amministrazione Comunale di Acuto decise di dare vita a un evento capace di mettere in dialogo culture musicali provenienti da regioni diverse d’Italia, ma accomunate da radici storiche e sociali sorprendentemente simili. Un’intuizione che si è rivelata vincente fin dalla prima edizione, trasformando la manifestazione nell’appuntamento clou dell’Estate Acutina e in un punto di riferimento assoluto per gli appassionati di musica popolare, capace di attirare pubblico non solo dal territorio ma anche dal resto del Centro-Sud Italia.
Quattro gruppi sul palco, un viaggio musicale da nord a sud

L’edizione di quest’anno promette scintille, con un cartellone che porterà sul palco quattro formazioni di grande spessore artistico. Ad aprire le danze saranno gli “Hernicantus”, a rappresentare le sonorità e le tradizioni musicali del territorio locale, seguiti da Sud in Canto, in rappresentanza della Puglia. Il gran finale sarà invece affidato a un ensemble dei Gioia Popolare, direttamente dalla Calabria, affiancato da due rappresentanti di spicco de I Picciotti, storica realtà musicale siciliana.
Non si tratta di semplici gruppi amatoriali: tutte e quattro le formazioni possono vantare partecipazioni a festival ed eventi di rilievo nazionale e internazionale, apparizioni in trasmissioni televisive e persino premi significativi, oltre a incisioni discografiche di successo. Un livello artistico che promette di regalare al pubblico una serata di altissima qualità, tra le sonorità travolgenti di Saltarello, Ballarella, Taranta e Tarantella, autentiche colonne sonore delle tradizioni popolari del Sud Italia.
Servizi, stand gastronomici e navetta per il parcheggio
L’organizzazione ha pensato anche agli aspetti pratici della serata. Per tutta la durata dell’evento saranno garantiti i servizi essenziali e la ristorazione, grazie alla presenza di stand gastronomici diffusi e all’apertura straordinaria degli esercizi commerciali oltre i normali orari di chiusura.
Attenzione particolare anche al capitolo parcheggi: per facilitare l’afflusso di auto verso il centro storico, sarà attivo un servizio navetta che collegherà il campo di calcio in località Colleborano, tra Acuto e Fiuggi, dove sarà disponibile un’ampia area di sosta, con il cuore del paese dove si svolgerà l’evento.
Le parole del sindaco Augusto Agostini
A esprimere soddisfazione per il ritorno della manifestazione è il sindaco di Acuto Augusto Agostini, che sottolinea il valore culturale e promozionale dell’iniziativa per l’intero paese. L’Amministrazione, spiega il primo cittadino, non può che essere orgogliosa di essere riuscita anche quest’anno a organizzare un evento di così ampia risonanza, capace di garantire visibilità al territorio ben oltre i confini locali. Un ringraziamento particolare, ha aggiunto Agostini, va anche alla Regione Lazio e ai numerosi sponsor che con il loro sostegno hanno reso possibile la realizzazione della serata.
Con premesse di questo calibro, Saltaranta 2026 si candida a bissare il successo delle edizioni precedenti, confermandosi un appuntamento capace di parlare a un pubblico trasversale, dai più giovani ai meno giovani, uniti dalla stessa passione per la musica delle radici.




