Si è chiuso oggi, martedì 30 giugno 2026, un capitolo lungo 41 anni nella vita di Margherita Sambalotti, conosciuta da tutti come Rita, volto familiare e sorriso rassicurante per generazioni di anagnini che negli anni hanno varcato la soglia dell’ufficio postale di via della Peschiera ad Anagni. Per lei oggi è stato l’ultimo giorno di servizio prima della meritata pensione, un traguardo accolto con la gioia di chi ha dedicato una vita intera al proprio lavoro e con la commozione di chi lascia un posto diventato, nel tempo, una seconda casa.
Il suo percorso professionale comincia a soli 24 anni, quando supera un concorso pubblico ed entra a far parte di Poste Italiane in qualità di archivista. È l’inizio di un cammino che la porterà, nel corso di circa un ventennio, a lavorare presso l’economato di Frosinone, prima di approdare infine ad Anagni, dove veste i panni di sportellista, ruolo che la farà conoscere e apprezzare da migliaia di cittadini. Il suo servizio agli sportelli inizia nella frazione di Osteria della Fontana, per poi proseguire negli anni successivi nell’ufficio del centro cittadino, quello di via della Peschiera appunto, dove Rita ha trascorso la parte più lunga e significativa della propria carriera, diventando un riferimento quotidiano per residenti di ogni età.
Gentilezza, disponibilità e un sorriso sempre pronto: sono questi i tratti che, più di ogni altro, hanno contraddistinto Rita Sambalotti agli occhi di chi l’ha frequentata allo sportello nel corso dei decenni. Non semplice impiegata, ma una presenza capace di trasformare anche la più banale operazione postale in un piccolo momento di umanità, fatto di battute, consigli e quella familiarità che solo chi lavora a stretto contatto con il pubblico per una vita intera riesce a costruire.

Per salutarla nel migliore dei modi, questa mattina i colleghi dell’ufficio di via della Peschiera le hanno organizzato una piccola festa a sorpresa, accompagnata da un mazzo di fiori e da un caloroso applauso. A prendere la parola è stato il direttore dell’ufficio, Carmine Zavota, che ha voluto rivolgere a Rita parole di sincero ringraziamento e affetto, a nome proprio e di tutti gli altri colleghi che in questi anni hanno condiviso con lei il lavoro quotidiano, le giornate di fila agli sportelli e le piccole sfide di ogni turno.
Non sono mancate, naturalmente, le parole più care, quelle della famiglia. “Grazie per l’esempio che ci hai sempre dato con il tuo lavoro. Buona pensione! Goditi ogni singolo momento di questa nuova libertà, te lo meriti tutto”, hanno scritto Adriano, Simone, Ilaria, Alessia, Stefano e Sofia, dedicando alla loro Rita un pensiero semplice e sincero, specchio di un legame fatto di stima e riconoscenza per una vita di sacrifici e dedizione.
Oggi per Margherita Sambalotti si apre dunque una nuova fase, fatta di tempo libero finalmente tutto suo, dopo 41 anni spesi al servizio della comunità anagnina. Una pensione che sa di traguardo meritato, ma anche di un vuoto che in tanti, tra colleghi e clienti affezionati, sentiranno negli uffici di via della Peschiera. Grazie, per il lavoro svolto a servizio della comunità, anche da parte della redazione di anagnia.com!




