Tensione questa mattina a Frosinone, a due passi dalla sede dell’Agenzia delle Entrate, dove poco prima delle 10.30 un autista del servizio di trasporto urbano è stato aggredito a pugni da un uomo mentre si trovava in sosta sul proprio mezzo. L’episodio si è verificato nei pressi del capolinea di Piazza Pertini, uno dei punti nevralgici della mobilità cittadina, in un orario in cui il traffico di passeggeri è solitamente intenso.
Le cause che hanno spinto l’aggressore a colpire il conducente sono ancora da accertare. Al momento non è chiaro cosa abbia scatenato la rabbia dell’uomo ma, stando a quanto riferito da alcuni testimoni, prima di sferrare il pugno avrebbe accusato l’autista di essere un poliziotto sotto mentite spoglie e di seguirlo ovunque si recasse. Le ragioni dell’aggressione saranno approfondite dagli investigatori nelle prossime ore. Quel che è certo è che il conducente è stato colpito con un pugno in faccia provocando la rottura del labro inferiore e in altro pugno ha colpito all’orecchio, un colpo che lo ha costretto a interrompere il servizio e a richiedere assistenza medica immediata.
A intervenire per primi sono stati i colleghi della vittima, che con prontezza sono riusciti a far scendere l’aggressore dal mezzo, evitando che la situazione degenerasse ulteriormente. Sul posto era presente anche un agente della Polizia di Stato che, resosi conto di quanto stava accadendo, ha immediatamente richiesto l’intervento dei colleghi. Gli operatori, giunti in pochi minuti, hanno provveduto a bloccare l’uomo e a riportare la situazione sotto controllo.
L’autista, dopo l’aggressione, è stato trasportato presso l’ospedale “Fabrizio Spaziani” di Frosinone, dove le sue condizioni sono state definite serie ma non preoccupanti. Resta ora in attesa della visita di uno specialista otorinolaringoiatra che dovrà valutare con precisione l’entità del trauma riportato all’orecchio.
Sull’episodio è intervenuto Mauro Musa, segretario del presidio di Fit Cisl Frosinone, che ha ribadito come gli episodi di violenza nei confronti del personale del trasporto pubblico siano ormai sempre più frequenti, trasformandosi da casi isolati a un problema strutturale che interessa l’intero comparto.
Sulla vicenda è intervenuta anche Alessandra Segneri, RSA della Filt CGIL, che ha espresso piena solidarietà al collega aggredito. Segneri ha evidenziato come, insieme a Mauro Musa, sia quotidianamente impegnata nel rappresentare le numerose problematiche che i lavoratori del trasporto pubblico locale, affrontano ogni giorno. Entrambi hanno ribadito la necessità di rafforzare le misure di sicurezza a tutela degli autisti e di tutto il personale viaggiante, affinché chi garantisce un servizio essenziale alla collettività possa svolgere il proprio lavoro senza dover temere per la propria incolumità.
L’episodio di Piazza Pertini riporta dunque al centro dell’attenzione un tema che coinvolge non solo Frosinone, ma l’intero comparto del trasporto pubblico locale: la sicurezza di chi, ogni giorno, garantisce un servizio essenziale ai cittadini e merita di poter operare in condizioni di serenità e sicurezza.




