Una fitta rete di controlli ha interessato nelle ultime ore Roma e la sua provincia, con operazioni condotte dai Carabinieri, dalla Polizia di Stato e dalla Polizia Locale di Roma Capitale su fronti molto diversi tra loro: dal riciclaggio di veicoli rubati allo spaccio di stupefacenti, dalla tutela dei mercati rionali alla sicurezza nelle zone della movida, fino a un drammatico episodio di violenza domestica a Ladispoli. Un quadro composito che restituisce l’immagine di un territorio vasto, sorvegliato su più livelli e attraversato da fenomeni criminali di natura assai diversa.
Velletri, scoperta una centrale del riciclaggio: due arresti
A Velletri i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia hanno arrestato un uomo di 48 anni e un giovane di 26, entrambi accusati di concorso in ricettazione e riciclaggio. Tutto è partito da una segnalazione al 112: un cittadino era riuscito a rintracciare la propria moto rubata grazie a un localizzatore GPS ancora attivo. Seguendo il segnale, i militari sono arrivati fino a un deposito in via Appia Vecchia, dove hanno trovato il blocco motore del mezzo sottratto. Le perquisizioni successive hanno rivelato molto di più di un semplice nascondiglio: numerosi motori, carene, pneumatici e telai di moto con matricole abrase, oltre cento tra smartphone, computer e tablet di provenienza furtiva, e 4.000 euro in contanti. Parte della refurtiva, come emerso dalle indagini, era già imballata e pronta a partire su un camion diretto in Marocco, segno di un canale di smistamento della merce rubata ormai rodato. I due uomini sono stati condotti nel carcere di Velletri, in attesa dell’udienza di convalida.
Roma Nord, blitz nella movida: sette arresti tra Ponte Milvio e Grottarossa
Nei quartieri di Ponte Milvio, Tomba di Nerone, Due Ponti e Grottarossa, i Carabinieri della Compagnia Roma Trionfale hanno condotto un servizio straordinario di controllo del territorio, pianificato secondo le linee guida del Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini, nell’ambito del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Il bilancio è pesante: sette persone arrestate, di cui cinque in flagranza, e altre sei denunciate a piede libero, su un totale di 272 persone identificate e 108 veicoli controllati.

Tra gli episodi più significativi, un ventiduenne romano è stato sorpreso con 20 dosi di cocaina e 36 di crack, oltre a materiale per il confezionamento e 1.420 euro ritenuti provento dello spaccio. I militari hanno inoltre fermato quattro borseggiatori colti sul fatto ai danni di turisti stranieri e italiani, tra cui un minorenne romeno, e due cittadini romeni trovati in possesso del portafoglio sottratto poco prima a un turista statunitense. Non sono mancati i casi di degrado: due giovanissimi originari della Bosnia Erzegovina, di appena 13 e 10 anni, sono stati denunciati per aver sottratto il portafoglio a una turista, mentre a Monte Mario i Carabinieri hanno identificato un quattordicenne già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile di una rapina ai danni di un cittadino brasiliano. Infine, un cinquantaseienne romano agli arresti domiciliari è stato sorpreso fuori dall’abitazione con 134 confezioni di un farmaco oppioide sottoposto a controllo.
Esquilino, controlli al mercato: sequestrati 18 chili di alimenti scaduti
Nel cuore del Rione Esquilino, i Carabinieri della Compagnia Roma Piazza Dante hanno passato al setaccio il Mercato Rionale di via Principe Amedeo, affiancati dal Reparto Carabinieri Tutela Agroalimentare e dal Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro. L’operazione ha portato al sequestro e alla distruzione di 18 chilogrammi di alimenti in cattivo stato di conservazione e a sanzioni per 4.400 euro legate a violazioni sull’etichettatura e la tracciabilità della filiera ortofrutticola. Contestualmente, nelle vie limitrofe a piazza Vittorio Emanuele II, i militari hanno denunciato due uomini, di origini palestinese e tunisina, sorpresi a violare un ordine di allontanamento dall’area a tutela rafforzata, e notificato tre Daspo Urbani ad altrettanti cittadini stranieri sorpresi a ostacolare il passaggio di pedoni e turisti.
Testaccio e Centro Storico, gli interventi della Polizia Locale
A Testaccio, un incendio divampato in un appartamento di via Bodoni ha richiesto l’intervento delle pattuglie del I Gruppo Centro Storico della Polizia Locale di Roma Capitale, che hanno chiuso tempestivamente le strade limitrofe per agevolare le operazioni di spegnimento. Fortunatamente non risultano persone ferite.

Momenti di tensione, invece, in piazza del Gesù, dove un trentaseienne in evidente stato di ebbrezza ha tentato di colpire agenti e passanti scagliando un monopattino contro di loro. Gli operatori sono riusciti a bloccarlo prima che qualcuno si facesse male: portato in ospedale, l’uomo è risultato avere un tasso alcolemico di 3,70 grammi per litro, quasi otto volte il limite consentito alla guida. È stato poi denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e ubriachezza molesta.
Curiosa, ma non priva di conseguenze economiche, la vicenda che si è consumata all’alba in piazza Sant’Andrea della Valle, dove sei persone — due statunitensi, due australiani, un cittadino di Dubai e un’italiana — sono state sorprese a fare il bagno nella fontana monumentale. Per ognuno di loro è scattata una sanzione di 450 euro, a cui si è aggiunto l’allontanamento dall’area con un’ulteriore multa da 100 euro: un conto salato, complessivamente pari a 3.300 euro, per un tuffo decisamente fuori luogo nel cuore della Capitale.
Montagnola, la droga nascosta tra macelleria e casa

Un’indagine della Polizia di Stato, condotta dagli agenti dell’VIII Distretto Tor Carbone e del Commissariato Flaminio Nuovo, ha portato all’arresto di un trentenne romano che gestiva una macelleria in via Fonte Buono, nel quartiere Montagnola. Dietro il bancone della carne si celava un vero e proprio deposito di stupefacenti: tra il retrobottega e l’abitazione dell’uomo sono stati sequestrati oltre 14 chili tra hashish, marijuana e cocaina, insieme a 71.000 euro in contanti, bilancini di precisione, macchinari per il confezionamento sottovuoto e due agende con la contabilità dell’attività illecita. Un giro d’affari che, secondo gli investigatori, avrebbe potuto fruttare cifre comprese tra centinaia di migliaia di euro e oltre un milione.
Periferia est, i Falchi neutralizzano quattro pusher
Nel quadrante orientale della città, gli investigatori della VI Sezione della Squadra Mobile, i cosiddetti Falchi della Polizia di Stato, hanno messo a segno quattro arresti in altrettante zone della periferia. Nel quartiere Alessandrino, una donna di 55 anni gestiva lo spaccio direttamente da casa, con consegne concordate per telefono e ritiro sotto il portone di un condominio di via dei Girasoli; nel suo appartamento sono stati trovati oltre 60 grammi di cocaina nascosti in astucci per occhiali. In via dell’Archeologia, un venticinquenne è stato sorpreso a effettuare consegne in bicicletta, mentre a Ponte di Nona altri due pusher, un marocchino di 21 anni e un secondo uomo, nascondevano le dosi rispettivamente sotto terra in un’aiuola e all’interno di un contatore dell’acqua.
Ladispoli, tentato soffocamento della compagna davanti ai figli
Il quadro più drammatico arriva da Ladispoli, dove la Polizia di Stato ha arrestato un uomo ritenuto responsabile di violenze reiterate ai danni della compagna, culminate in un tentativo di soffocamento avvenuto alla presenza dei quattro figli minori della coppia. A far scattare l’intervento è stata una telefonata al 112 giunta all’alba del 28 giugno, con la voce di un bambino che, in lacrime, denunciava che il padre stava soffocando la madre. Gli agenti del Commissariato di Ladispoli, coordinati dalla Procura della Repubblica di Civitavecchia, hanno fatto irruzione nell’abitazione trovando la donna in lacrime, circondata dai figli. Portata al pronto soccorso, le sono state riscontrate lesioni guaribili in 20 giorni. L’uomo, che secondo la ricostruzione degli inquirenti avrebbe messo in atto un regime di violenza fisica, psicologica ed economica nei confronti della vittima almeno dallo scorso maggio, è stato arrestato in flagranza e associato al carcere di Civitavecchia; il Giudice per le Indagini Preliminari ha successivamente disposto la custodia cautelare.




