Una segnalazione arrivata alla redazione di anagnia.com riaccende i riflettori su un problema che, a quanto pare, il tempo non ha risolto. Una nostra lettrice torna a denunciare una situazione già portata all’attenzione pubblica quasi un anno fa, quando l’appello lanciato dal giornale non aveva sortito alcun effetto concreto.
Al centro della vicenda c’è la rotonda di via Giacomo Matteotti, ad Anagni, punto nevralgico dove ogni sera vengono depositati i sacchi dell’immondizia in vista della raccolta. Un’operazione che, di per sé, rientra nella normale gestione dei rifiuti urbani, ma che secondo la segnalazione si trasforma in un vero e proprio disagio per chi vive quella porzione di città.
La piazza interessata, infatti, non è un semplice angolo di passaggio: è uno spazio che nelle ore serali si popola di residenti che scelgono proprio quell’area per godersi un momento di relax all’aria aperta. Anziani, famiglie e gruppi di amici si ritrovano lì per socializzare, ma si trovano costretti a fare i conti con cumuli di buste maleodoranti accatastate a pochi passi da dove sono seduti.
A complicare ulteriormente il quadro, secondo quanto riportato dalla lettrice, ci pensano gli animali che di notte si aggirano nella zona. I sacchi, lasciati sul suolo pubblico in attesa del passaggio degli operatori ecologici, diventano facile preda di cani e gatti randagi, che li aprono e ne disperdono il contenuto lungo la strada e nei pressi dell’area verde, aggravando le condizioni igieniche e il decoro urbano già messi a dura prova.
La richiesta che arriva dai residenti è tanto semplice quanto, finora, rimasta inascoltata: individuare un punto di raccolta alternativo, collocato in una zona limitrofa ma sufficientemente distante dagli spazi frequentati la sera dai cittadini. Una soluzione che, a detta della segnalante, non richiederebbe interventi straordinari, ma semplicemente una diversa organizzazione della logistica di conferimento, magari in accordo con l’azienda che gestisce il servizio di igiene urbana e con l’amministrazione comunale.
Il fatto che il problema fosse già stato segnalato circa un anno fa, senza che si sia registrato alcun cambiamento, aggiunge un ulteriore elemento di frustrazione per chi ogni giorno convive con questa situazione. Non si tratta, dunque, di un episodio isolato o di un disguido momentaneo, ma di una criticità strutturale che attende ancora una risposta da parte di chi ha la competenza per intervenire.
anagnia.com raccoglie volentieri l’appello dei propri lettori e si augura che questa nuova segnalazione possa finalmente sollecitare un confronto tra i cittadini della zona e gli uffici competenti, affinché si possa individuare una collocazione più adeguata per il deposito dei rifiuti, restituendo alla piazza di via Giacomo Matteotti la sua funzione di spazio di socialità e non di discarica a cielo aperto.




