Apprensione questa mattina a Cassino, dove presso il depuratore Acea di via Agnone si è verificata una fuoriuscita di sostanza impiegata nel processo di depurazione delle acque. Il problema, secondo quanto comunicato da Acea Ato 5, è riconducibile a un’anomalia nel comparto di disinfezione dell’impianto, da cui è fuoriuscito acido peracetico contenuto in un silos.
La Società ha immediatamente attivato tutte le procedure di emergenza previste per queste casistiche, avviando il costante monitoraggio della situazione e allertando tempestivamente le autorità e gli enti competenti. Una macchia di odore acre e i vapori sprigionatisi dal serbatoio hanno reso necessario un intervento rapido e coordinato, con la zona circostante trasformata per alcune ore in un cantiere di uomini in tuta e mezzi di soccorso.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e le pattuglie della locale Compagnia Carabinieri di Cassino, impegnati nelle operazioni di messa in sicurezza e delimitazione dell’area interessata. Per precauzione è stata disposta l’evacuazione di una fascia di territorio nel raggio di trecento metri dall’impianto, che ha coinvolto anche gli operai della vicina cartiera WEPA Italia, invitati ad allontanarsi dai reparti produttivi fino al termine delle operazioni. Chiusa al traffico, nel tratto interessato, anche la Strada Statale 749.
Non sono mancate conseguenze per le persone. Un operaio di sessantaquattro anni, impegnato nel servizio di raccolta rifiuti nelle vicinanze dell’impianto, è rimasto coinvolto dai gas sprigionatisi dal serbatoio ed è stato trasportato e medicato presso l’ospedale di Cassino, dove gli sono stati riscontrati tre giorni di prognosi. Al momento non risultano altre persone coinvolte o ferite.
I tecnici incaricati di Acea Ato 5 hanno lavorato per tutta la mattinata alla risoluzione dell’anomalia, in piena collaborazione con le autorità intervenute, adottando ogni misura prevista a tutela della sicurezza pubblica e ambientale. Le verifiche sulle cause del malfunzionamento restano tuttora in corso, mentre i pompieri hanno proseguito con gli accertamenti tecnici necessari a scongiurare ulteriori dispersioni. Alle 16.15 la situazione è stata dichiarata risolta e la strada è stata riaperta al normale transito.
LA NOTA INTEGRALE DEI VIGILI DEL FUOCO DI FROSINONE
Vigilii del Fuoco: Cassino, Intervento NBCR (nucleare biologico chimico radiologico) presso il sito di depurazione acque di Cassino
A partire dalle 6 di stamattina i Vigili del Fuoco sono intervenuti presso il sito di depurazione delle acque scure gestito dalla società ACEA, nel comune di Cassino, a causa di una segnalazione per una reazione ad una sostanza chimica con emissione di gas in un silos di stoccaggio.
L’allarme è stato lanciato dagli operai dello stabilimento che hanno immediatamente contattato il numero unico di emergenza. Sul posto è intervenuta la prima partenza del Distaccamento di Cassino con mezzo di supporto ABP (autobotte pompa) per il necessario supporto idrico.
In considerazione dello scenario e dei potenziali rischi legati alla natura chimica della sostanza custodita nel serbatoio, è intervenuto anche il nucleo NBCR (Nucleare – Biologico – Chimico – Radiologico) di Frosinone. Sul posto sono intervenute 11 unità VVF coordinate da 3 funzionari tecnici.
Le verifiche strumentali e i rilievi chimici eseguiti dagli specialisti NBCR hanno permesso di identificare una reazione anomala di acido peracetico con emissione di gas. I Vigili del Fuoco, hanno provveduto alle necessarie operazioni di contenimento della sostanza e messa in sicurezza del silos.
Nelle prime fasi dell’evento, un operaio che era a lavoro nella vicina isola ecologica ha risentito delle esalazioni e ha riportato una leggera intossicazione causata dai vapori sprigionatisi. L’uomo è stato prontamente assistito e trasportato in ospedale per gli accertamenti diagnostici.
Oltre ai Vigili del Fuoco, sul posto hanno operato per quanto di competenza i Carabinieri Forestali e i tecnici dell’ARPA Lazio.
L’intervento si è concluso alle 17.
Si conferma che non sussiste alcun pericolo residuo né per l’impianto né per la popolazione locale




