Il vino come ambasciatore di un territorio, della sua storia e della sua identità. È con questo spirito che Piglio ha vissuto una giornata di particolare prestigio in occasione della XXIV edizione del Concorso Enologico Internazionale Città del Vino, svoltasi ieri nella suggestiva Sala della Protomoteca del Campidoglio, a Roma.
La manifestazione, promossa dall’Associazione Nazionale Città del Vino, rappresenta uno degli appuntamenti più autorevoli dedicati alla valorizzazione delle produzioni vitivinicole italiane e internazionali. L’edizione 2026 ha fatto registrare numeri da record, con circa 1.400 vini provenienti da numerosi territori a vocazione vitivinicola, confermando il ruolo centrale del concorso nella promozione delle eccellenze enologiche.
Il riconoscimento all’Azienda Vitivinicola Petrucca e Vela
Tra le aziende premiate provenienti da tutta Italia ha trovato spazio anche il territorio di Piglio, grazie al prestigioso riconoscimento assegnato all’Azienda Vitivinicola Petrucca e Vela, premiata per l’elevata qualità delle proprie produzioni.

Un risultato che rappresenta non soltanto un importante traguardo per l’azienda, ma anche un motivo di orgoglio per l’intero territorio, da sempre legato alla tradizione del Cesanese di Piglio DOCG, autentica espressione della cultura agricola locale.
Le istituzioni al fianco delle imprese
A ritirare il riconoscimento, insieme ai rappresentanti dell’azienda, erano presenti il sindaco Mario Felli e il consigliere comunale con delega all’agricoltura Marco Mazzucchi.
La loro partecipazione ha testimoniato il forte legame tra le istituzioni e il mondo produttivo, un principio che l’Associazione Nazionale Città del Vino promuove da anni attraverso la presenza congiunta delle aziende premiate e dei sindaci dei rispettivi territori.
Una sinergia che punta a valorizzare non soltanto la qualità del vino, ma anche il patrimonio culturale, paesaggistico ed economico che ruota attorno alla vitivinicoltura italiana.
Premiato anche il Comune di Piglio
Nel corso della cerimonia è arrivato un ulteriore motivo di soddisfazione per il territorio.
L’Associazione Nazionale Città del Vino ha infatti conferito un riconoscimento anche al Comune di Piglio, premiando i prestigiosi risultati ottenuti dalle aziende vitivinicole locali.
Un attestato che riconosce il lavoro svolto negli anni per promuovere un comparto capace di coniugare tradizione, innovazione e qualità, contribuendo a rafforzare l’immagine di Piglio come terra d’eccellenza nel panorama enologico italiano.
Il Cesanese di Piglio DOCG simbolo del territorio
I risultati ottenuti confermano ancora una volta il valore del Cesanese di Piglio DOCG, autentico simbolo dell’identità del territorio.
Un vino che continua a distinguersi per qualità e personalità, portando il nome di Piglio ben oltre i confini regionali e contribuendo a promuovere un patrimonio fatto di storia, cultura, passione e competenze tramandate di generazione in generazione.
Il riconoscimento ottenuto al Concorso Enologico Internazionale Città del Vino rappresenta così un’ulteriore conferma dell’eccellenza raggiunta dalle aziende locali e della capacità del territorio di affermarsi tra i protagonisti della vitivinicoltura nazionale e internazionale.




