Un episodio avvenuto nella serata di sabato nella piazza centrale di Fiuggi ha riacceso il dibattito sulla sicurezza cittadina, spingendo il sindaco Alioska Baccarini a intervenire pubblicamente attraverso un post condiviso sul proprio profilo personale, mentre dal fronte sindacale arriva la richiesta di un potenziamento degli strumenti di controllo del territorio.
Secondo quanto riferito dal primo cittadino, che ha specificato di essersi accertato personalmente di quanto avvenuto e di essere ancora al lavoro per raccogliere tutti gli elementi utili a ricostruire la vicenda, si sarebbe verificata una rissa che, se confermata, avrebbe coinvolto alcuni cittadini extracomunitari. Va precisato che quanto riportato è al momento oggetto di verifica da parte delle autorità competenti e che le persone eventualmente coinvolte sono da ritenersi presunte innocenti fino a un accertamento definitivo dei fatti.
Nel suo intervento, il sindaco Baccarini ha sottolineato come Fiuggi resti una città tranquilla, la cui qualità della vita debba essere preservata anche attraverso una risposta tempestiva a episodi di questo genere, evitando che possano radicarsi o ripetersi. Il primo cittadino ha ribadito come l’accoglienza verso le persone immigrate ospitate sul territorio comunale debba necessariamente accompagnarsi al rispetto delle regole e delle istituzioni locali.
Tra le misure già adottate dall’Amministrazione comunale, Baccarini ha ricordato il rafforzamento delle unità di personale delle forze di pubblica sicurezza richiesto e ottenuto nei mesi scorsi, l’investimento in una rete di videosorveglianza con copertura delle aree sensibili della città, e un’ordinanza che vieta la somministrazione di bevande in contenitori di vetro, misura pensata per prevenire situazioni di rischio. Il sindaco ha inoltre annunciato l’intenzione di chiedere al Questore un coinvolgimento più stabile degli agenti della Polizia Locale nelle attività di controllo e presidio del territorio, in affiancamento alle forze di polizia, oltre a un appello alla collaborazione di cittadini ed esercenti nella segnalazione tempestiva di eventuali criticità.
Sulla vicenda è intervenuto anche Gianmarco Cori, segretario provinciale del Sindacato Autonomo di Polizia di Frosinone, che ha voluto collegare l’episodio di Fiuggi a una battaglia portata avanti da tempo dal sindacato: quella dell’aumento del personale in organico. Secondo Cori, da fonti dipartimentali risulterebbe che la provincia di Frosinone dovrebbe ricevere un congruo numero di nuovi agenti, notizia che il sindacato accoglie con favore.
Cori ha inoltre rilanciato, proprio a partire da quanto scritto dal sindaco di Fiuggi sul tema della videosorveglianza cittadina, una proposta rivolta non solo a Baccarini ma anche ai sindaci di Sora e Cassino: quella di sottoscrivere una convenzione con il Questore e il Prefetto per la remotizzazione degli impianti di sorveglianza delle caserme e dei commissariati, sul modello già in uso presso i Carabinieri di Alatri e presso la Questura di Frosinone. Un sistema che, spiega il segretario del Sap, consentirebbe agli operatori di sala di visualizzare in tempo reale quanto accade in ambito cittadino, permettendo un invio più rapido ed efficace delle risorse necessarie, con benefici sia in termini di prevenzione sia per la sicurezza degli stessi agenti impegnati sul campo, soprattutto in situazioni di disordine che coinvolgono un numero elevato di persone.




