Un tempestivo intervento della Squadra Volante del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Colleferro, diretto dal dottor Antonio Mazza, ha permesso di fermare una grave vicenda di violenza familiare, sfociata nell’arresto di un uomo accusato di sequestro di persona a scopo di estorsione, tentata estorsione, atti persecutori e resistenza a pubblico ufficiale. Va ricordato che l’indagato deve ritenersi non colpevole fino a sentenza definitiva.
Tutto è cominciato quando una donna si è presentata al Posto di Polizia dell’ospedale di Colleferro per chiedere aiuto, riferendo agli agenti che il fratello aveva costretto con la forza la madre a recarsi presso un istituto di credito cittadino per prelevare del denaro. Una richiesta d’aiuto che ha immediatamente attivato la macchina dei soccorsi.
Ricevuta la segnalazione, l’equipaggio della Squadra Volante ha raggiunto in pochi minuti l’istituto bancario, individuando il sospettato all’esterno della struttura. Alla vista dei poliziotti, l’uomo ha tentato la fuga a bordo dell’autovettura della madre, la stessa che aveva costretto a guidare fino a Colleferro dal vicino comune di Paliano, in provincia di Frosinone, proprio per ottenere il denaro richiesto. Nella concitazione del momento, l’uomo avrebbe diretto il veicolo contro uno degli operatori nel tentativo di investirlo: solo la prontezza di riflessi dell’agente ha evitato l’impatto.
Determinante, a quel punto, l’intervento dell’autista della volante che, con sangue freddo e perfetto coordinamento operativo, è riuscito a chiudere ogni via di fuga, bloccando il veicolo e immobilizzando l’uomo nonostante la resistenza opposta durante le fasi dell’arresto.
I successivi accertamenti condotti dagli agenti hanno permesso di ricostruire un quadro di violenze ben più ampio e inquietante ai danni dell’intero nucleo familiare. La madre, secondo quanto ricostruito, sarebbe stata aggredita prima di essere costretta al prelievo, mentre anche le due sorelle dell’arrestato avrebbero subito percosse e minacce di morte. Una di loro, in particolare, sarebbe stata minacciata con un coltello puntato alla gola, arma successivamente sequestrata dagli operatori.
Al termine delle operazioni, l’uomo è stato associato alla Casa Circondariale di Velletri, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Il Commissariato di Colleferro ha sottolineato come l’operazione confermi l’efficacia del coordinamento della Squadra Volante, impegnata quotidianamente, con tempestività e professionalità, nella tutela dei cittadini e delle vittime di violenza.




