Sono scattate le prime sanzioni per la violazione dell’ordinanza antivetro emanata dall’Amministrazione comunale di Frosinone. Nel corso dei controlli effettuati dalla Polizia Locale durante il fine settimana, tre esercizi commerciali sono stati sanzionati per aver venduto bevande in contenitori di vetro e lattine oltre l’orario consentito: due nella zona dello Scalo e uno nel centro storico.
Il provvedimento, in vigore dal 1° luglio al 1° agosto 2026, riguarda le aree del centro storico e della stazione ferroviaria, zone caratterizzate da una maggiore presenza di persone nelle ore serali. L’ordinanza vieta, dalle 20 alle 7 del giorno successivo, la vendita per asporto di bevande in contenitori di vetro o metallo da parte di pubblici esercizi ed esercizi commerciali, mentre resta consentita la somministrazione al banco e ai tavoli, anche in vetro o metallo, purché il consumo avvenga all’interno dei locali o nelle aree esterne regolarmente autorizzate.
I controlli, disposti dal Comando della Polizia Locale diretto dal comandante Dino Padovani e condotti anche con personale in abiti civili, hanno portato all’accertamento delle prime tre violazioni. Per ciascun esercizio è stata applicata una sanzione amministrativa di 1.000 euro. In caso di reiterazione dell’illecito, gli esercenti potranno essere destinatari di un provvedimento di sospensione dell’attività fino a quindici giorni, disposto dal Questore, come previsto dalla normativa vigente.
L’attività della Polizia Locale ha riguardato anche il fronte della sicurezza stradale. Durante i servizi di controllo nella parte bassa della città, gli agenti hanno rinvenuto una Volkswagen Polo risultata rubata. Dopo i necessari accertamenti, l’autovettura è stata restituita al legittimo proprietario, residente a Frosinone.
Sulla vicenda è intervenuto il sindaco Riccardo Mastrangeli, che ha spiegato come l’ordinanza sia stata adottata per tutelare la sicurezza pubblica e l’incolumità dei cittadini nelle aree della città maggiormente frequentate durante le ore serali e notturne. Il primo cittadino ha inoltre ricordato che, prima dell’avvio dei controlli, l’amministrazione ha provveduto a informare puntualmente gli esercenti, affinché tutti fossero nelle condizioni di rispettare le nuove disposizioni, sottolineando come le prime sanzioni confermino l’intenzione di proseguire con controlli rigorosi e costanti, non per finalità di cassa ma per prevenire situazioni di rischio.
Sulla stessa linea l’assessore alla Polizia Locale Massimo Sulli, che ha annunciato la prosecuzione dell’attività anche attraverso servizi in abiti civili e controlli mirati nelle aree più sensibili, invitando tutti gli operatori commerciali a rispettare scrupolosamente l’ordinanza e ricordando che, in caso di reiterazione delle violazioni, la legge prevede anche la sospensione dell’attività. Un appello alla collaborazione di tutti, ha concluso l’assessore, per garantire sicurezza, decoro e vivibilità della città.




