Una vicenda che ha il sapore amaro della tragedia si sta consumando in queste ore nel quartiere periferico di Tofe Pistone, ad Anagni, dove cinque gatti sono rimasti chiusi in un appartamento, privi di cibo e acqua, dopo che il destino ha colpito duramente le persone che se ne prendevano cura.
La storia, per quanto dolorosa, va raccontata nella sua interezza: erano tre le persone che accudivano i felini in quella casa. Di queste, due sono decedute nei mesi scorsi, mentre la terza si trova attualmente ricoverata in ospedale in gravi condizioni. Un susseguirsi di eventi drammatici che ha lasciato gli animali completamente soli, senza nessuno che potesse più occuparsi di loro, in un limbo fatto di silenzio e attesa dietro una porta chiusa.
Da giorni, dunque, i cinque gatti – tutti sterilizzati ma FIV e FeLV positivi, cioè portatori dei due virus dei gatti che colpiscono le difese del corpo, ma non si passano all’uomo o ai cani – sopravvivono in condizioni sempre più critiche. Nessun proprietario in grado di intervenire, nessuna soluzione immediata a portata di mano, mentre il tempo stringe e la loro sopravvivenza si fa sempre più incerta. La loro vita dipende esclusivamente da alcune persone di buon cuore che abitano nello stesso palazzo e che, con molta difficoltà, passano loro cibo e acqua attraverso il balcone.
La mobilitazione delle volontarie: una corsa contro il tempo
Non sono mancati i tentativi di dare una risposta a questa emergenza. Alcune volontarie locali, sensibili al destino degli animali, si sono attivate per cercare di risolvere la situazione, ma finora senza esito. Il nodo cruciale resta lo stesso: trovare in tempi rapidi una sistemazione adeguata per i gatti, condizione indispensabile per poterli finalmente mettere in sicurezza e allontanarli da un ambiente ormai diventato ostile alla loro stessa sopravvivenza.
È una corsa contro il tempo che si gioca su un doppio binario: da un lato la necessità pratica di garantire cibo e assistenza veterinaria agli animali, dall’altro la ricerca di famiglie o strutture disposte ad accoglierli, magari anche solo temporaneamente, in attesa di una collocazione più stabile.
Come aiutare: un numero di telefono per salvare le loro vite
Proprio per questo motivo, chiunque volesse rendersi disponibile all’adozione di uno o più dei cinque gatti può contattare il numero +39 327 944 7969, messo a disposizione per raccogliere segnalazioni e coordinare gli interventi. Un piccolo gesto che, in questo momento, potrebbe fare davvero la differenza tra la vita e un destino ben più amaro per questi animali indifesi.




