n patto per moltiplicare gli occhi vigili sul territorio, unendo le forze pubbliche a quelle private in un’unica rete di sorveglianza. È quanto sancito oggi, 21 luglio, presso il Palazzo del Governo di Frosinone, dove il Prefetto Giuseppe Ranieri ha sottoscritto una nuova adesione al protocollo d’intesa denominato “Mille Occhi sulle Città”.
All’incontro hanno preso parte gli amministratori degli otto Comuni coinvolti nell’accordo: Alatri, Anagni, Castrocielo, San Giorgio a Liri, Sant’Apollinare, Serrone, Sgurgola e Sora. Al tavolo, insieme ai rappresentanti municipali, si sono seduti anche i vertici delle Forze di Polizia operanti sul territorio e i responsabili degli Istituti di Vigilanza privata, protagonisti di un’alleanza che punta a rendere più capillare e reattivo il controllo delle strade.
Un sistema di sicurezza “complementare”
Il protocollo trae origine da un’intesa più ampia, sottoscritta a livello nazionale dal Ministero dell’Interno, dall’ANCI e dalle organizzazioni che rappresentano gli istituti di vigilanza privata. L’obiettivo dichiarato è quello di costruire un vero e proprio sistema di sicurezza complementare, in cui il lavoro quotidiano delle guardie particolari giurate non resti confinato alla sola vigilanza privata, ma diventi una risorsa condivisa a beneficio dell’intera collettività.
Non si tratta, va precisato, di una sostituzione delle Forze dell’Ordine, quanto di un affiancamento strategico: le guardie giurate, già presenti capillarmente su banche, uffici postali, aziende e quartieri residenziali, diventano una sorta di sentinella aggiuntiva, capace di segnalare tempestivamente situazioni sospette a chi ha il compito istituzionale di intervenire.
Scambio di informazioni in tempo reale
Il cuore pulsante dell’accordo è lo scambio informativo. Grazie al protocollo, i dati raccolti dagli operatori della vigilanza privata potranno raggiungere più rapidamente le sale operative delle Forze di Polizia, permettendo interventi più mirati e, soprattutto, più veloci nei momenti in cui contano davvero pochi minuti.
Un aspetto che assume particolare rilievo se si pensa a un fenomeno che negli ultimi anni ha destato non poca preoccupazione tra i cittadini della provincia: gli assalti ai bancomat di istituti di credito bancario e uffici postali, azioni spesso fulminee messe a segno nelle ore notturne, quando le strade sono deserte e i tempi di reazione diventano decisivi.
Un collegamento diretto contro gli assalti agli sportelli
Proprio su questo fronte l’intesa introduce una novità concreta: il collegamento diretto tra le centrali operative degli Istituti di Vigilanza e le sale operative delle Forze di Polizia. Un canale privilegiato che punta a garantire una tutela più solida non soltanto agli sportelli ATM disseminati sul territorio, ma anche alla clientela che ogni giorno si reca presso banche e uffici postali.
Con questa firma, la rete del progetto “Mille Occhi sulle Città” si allarga ulteriormente, confermando la volontà della Prefettura di Frosinone di costruire un modello di sicurezza partecipata, dove istituzioni, forze dell’ordine e presidio privato lavorano fianco a fianco per rendere le città della provincia più sicure.




