Un nuovo tassello nel percorso di rilancio delle Terme di Fiuggi, capace di unire natura, sport e tempo libero nel cuore di uno dei luoghi più identitari della città. È stato inaugurato oggi, 22 luglio, il nuovo Parco Avventura della Fonte Anticolana, ultima tappa del progetto di valorizzazione promosso da Acqua e Terme Fiuggi.

Il taglio del nastro è stato affidato al sindaco di Fiuggi, Alioska Baccarini, e all’amministratore delegato di Acqua e Terme Fiuggi, Stefano Bolognese, alla presenza dei membri del Consiglio Comunale, delle associazioni sportive del territorio, delle Forze dell’Ordine e di numerosi cittadini, accorsi per assistere all’apertura ufficiale della nuova struttura.
Un parco secolare che si rinnova
Realizzato all’interno della Fonte Anticolana in collaborazione con Adventure World Srl, azienda specializzata nella progettazione e realizzazione di parchi avventura e strutture ludiche outdoor, il nuovo impianto amplia sensibilmente l’offerta del più esteso tra i due storici parchi termali cittadini, arricchendolo con un’infrastruttura pensata per lo sport, il divertimento e le attività all’aria aperta.
Non un luogo qualunque, la Fonte Anticolana: immersa in un parco secolare e alimentata dalla stessa sorgente dell’Acqua Fiuggi, rappresenta da sempre uno dei simboli del benessere e della socialità cittadina. La nuova struttura nasce proprio con l’ambizione di offrire un’esperienza capace di coniugare natura, movimento e svago per famiglie e appassionati di attività outdoor, contribuendo a rendere il parco vivo e frequentato durante tutto l’anno, con ricadute attese sul sistema ricettivo, sugli operatori turistici e sull’intero indotto economico del territorio.
Il commento dei sindacati: “Bene gli investimenti, ora servono risultati concreti”
All’inaugurazione erano presenti anche le rappresentanze sindacali dei lavoratori termali e dei servizi di pulizia e ristorazione: Filcams Cgil Frosinone Latina, Fisascat Cisl Frosinone e Uiltucs Roma e Lazio, che hanno definito positiva la strada degli investimenti intrapresa dalla proprietà.
Per le tre sigle sindacali, il percorso avviato deve puntare a innovare e ampliare l’offerta turistica del comprensorio termale, con l’obiettivo dichiarato di arrivare a un aumento dell’occupazione e a una destagionalizzazione dell’attività, oggi ancora fortemente legata alla stagionalità estiva. Dopo il rilancio dell’attività di imbottigliamento, sottolineano i sindacati, diventa essenziale che gli investimenti tornino stabilmente sul territorio, dopo anni di piani industriali che, a loro giudizio, non avevano prodotto risultati concreti.
Le organizzazioni sindacali ricordano come i lavoratori termali e dei servizi, colpiti negli anni scorsi da ristrutturazioni e tagli, abbiano bisogno di prospettive concrete, capaci di valorizzare professionalità e competenze maturate sul campo. Per questo, fanno sapere Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs, il confronto con la proprietà proseguirà nelle prossime settimane, per discutere le ulteriori iniziative di rilancio del comparto termale.




