SUPINO – Ha aperto ufficialmente i battenti il Parco dei Sorrisi, la nuova area giochi di Supino pensata per essere accessibile a ogni bambino, compresi quelli con le fragilità più delicate. Il taglio del nastro è avvenuto ieri, 23 luglio, alle 18:30, in una cornice di partecipazione che ha visto il borgo dei Monti Lepini stringersi attorno a un progetto capace di trasformare il gioco in un linguaggio davvero universale.

A presenziare alla cerimonia è stato il sindaco Gianfranco Barletta, che ha voluto ribadire il significato profondo dell’iniziativa davanti alla comunità riunita per l’occasione, sottolineando come da oggi il paese disponga di un luogo in cui il divertimento non conosca barriere né distinzioni di alcun tipo.
Un progetto reso possibile da 22mila euro di finanziamento
Alla base della realizzazione del parco c’è un finanziamento di 22mila euro, concesso al Comune di Supino dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri attraverso il Dipartimento per le politiche della famiglia. Risorse che hanno permesso di ripensare un’intera area del paese, curata nei minimi dettagli: ogni singolo gioco è stato progettato affinché tutti i bambini, ciascuno con le proprie capacità, possano davvero divertirsi insieme, senza esclusioni.

Per l’amministrazione comunale non si tratta soltanto di una nuova struttura ludica, ma di un vero manifesto d’intenti, capace di tradurre in gesti concreti il principio secondo cui il diritto al gioco appartiene a tutti, senza eccezioni.
La dichiarazione del sindaco Barletta
Al termine del taglio del nastro, visibilmente soddisfatto per il risultato raggiunto, il sindaco Barletta ha voluto raccontare cosa rappresenti per lui e per l’intera comunità l’apertura del parco. Il primo cittadino ha spiegato che vedere bambini con esigenze diverse giocare fianco a fianco, nello stesso spazio e con gli stessi strumenti, restituisce il senso più autentico dell’amministrare una comunità: non lasciare indietro nessuno. Ha aggiunto che il Parco dei Sorrisi non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza, un modello che l’amministrazione intende continuare a coltivare anche in altri ambiti dei servizi comunali, dalla scuola alle politiche sociali, affinché l’inclusione diventi un criterio guida stabile e non un’iniziativa isolata. Il sindaco ha infine ribadito la propria gratitudine verso quanti hanno reso possibile il progetto, definendo la giornata dell’inaugurazione un momento che resterà nella memoria collettiva del paese.
I ringraziamenti a chi ha reso possibile il progetto
Ringraziamenti pubblici sono andati a due figure chiave nella realizzazione dell’opera. La prima è l’assessore ai servizi sociali Anna Iacobucci, che si è spesa in prima persona per ottenere il finanziamento ministeriale e per la sua costante attenzione alle problematiche sociali del territorio. Il secondo riconoscimento è andato al vicesindaco Giovanni Pomponi, che ha seguito passo dopo passo l’intera parte infrastrutturale legata alla realizzazione fisica del parco.
Un parco già pieno di vita
A poche ore dall’apertura, il Parco dei Sorrisi ha già iniziato a riempirsi delle voci e delle risate dei bambini di Supino, restituendo concretezza all’augurio con cui il sindaco Barletta aveva accompagnato l’annuncio dell’inaugurazione: che questo spazio possa davvero essere pieno di risate, condivisione e momenti felici, per ogni bambino che deciderà di attraversarne i cancelli.




