Un weekend intenso per le forze dell’ordine impegnate sul fronte della sicurezza pubblica nel territorio della provincia di Frosinone, tra episodi isolati nel capoluogo e un imponente dispositivo di controllo messo in campo a Cassino. Tre vicende diverse, un unico filo conduttore: la presenza costante di Polizia di Stato e Carabinieri a tutela dei cittadini.
Il primo episodio si è consumato all’interno dell’ospedale di Frosinone, dove nella giornata di ieri gli agenti delle Volanti della Polizia di Stato sono intervenuti su segnalazione arrivata al numero unico di emergenza 112. Una addetta alla portineria della struttura aveva riferito di essere stata minacciata da un uomo. Gli operatori, giunti sul posto, hanno rintracciato il soggetto e ricostruito la vicenda, appurando che il diverbio nasceva da motivi strettamente personali, legati a un pregresso litigio con un parente della donna, e non aveva alcun collegamento con l’attività lavorativa della vittima. L’uomo, residente in un comune dell’area di Cassino e già noto alle forze dell’ordine, è stato trovato in possesso di un taglierino di 8 centimetri ed è stato denunciato per porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere. A suo carico è emersa anche la violazione del Foglio di Via Obbligatorio dal capoluogo, provvedimento firmato dal Questore della Provincia di Frosinone e valido fino al 2028. Si ricorda che, in base al principio della presunzione di innocenza, la persona coinvolta deve considerarsi non colpevole fino a sentenza definitiva.
Poche ore più tardi, sempre a Frosinone, un secondo intervento ha impegnato la Polizia di Stato in via Puccini, nella parte bassa della città. Una donna originaria della provincia di Latina, di corporatura esile e con un cane al guinzaglio, avrebbe dato fuoco alle sterpaglie nei pressi di un istituto scolastico, allontanandosi subito dopo. Una pattuglia del reparto Volanti della Questura l’ha rintracciata poco dopo, trovandola in possesso dell’accendino utilizzato per il gesto. Sul posto sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco, che hanno domato le fiamme prima che potessero propagarsi: l’episodio aveva comunque generato una densa coltre di fumo e non poca apprensione tra i residenti della zona, per fortuna senza conseguenze per persone o cose. Anche in questo caso resta valido il principio della presunzione di innocenza fino a un accertamento definitivo.
Il capitolo più corposo del weekend arriva però da Cassino, dove nella serata di venerdì 24 luglio e fino a tarda notte il Comando Provinciale Carabinieri di Frosinone ha disposto un articolato servizio straordinario di controllo del territorio. La decisione nasce dalle indicazioni condivise in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, che ha stabilito un’intensificazione dei controlli nei principali centri urbani della provincia. L’operazione, coordinata dalla Compagnia di Cassino, è stata programmata in concomitanza con l’avvio del fine settimana, momento che richiama in città un consistente afflusso di persone, molte delle quali provenienti dai comuni limitrofi.
Il dispositivo non si è concentrato esclusivamente attorno ai locali notturni, ma ha previsto una presenza diffusa in tutta la città e nelle aree circostanti, permettendo di presidiare i punti più frequentati mantenendo al tempo stesso una rapida capacità di intervento in caso di necessità. L’obiettivo dichiarato resta la tutela della qualità della vita dei residenti, la protezione delle attività commerciali e la garanzia di uno svago sereno per chi anima la movida cittadina.
Nel complesso sono state impiegate 6 autovetture e 12 militari del Nucleo Operativo e Radiomobile e delle Stazioni dipendenti, con pattuglie dinamiche, posti di controllo alla circolazione e servizi a piedi nelle zone più frequentate, dal centro cittadino all’isola pedonale, fino alla stazione ferroviaria e ai principali snodi urbani. L’attività, modulata sulle diverse fasce orarie, si è concentrata in particolare sul contrasto ai furti e ai reati predatori, sulla lotta allo spaccio di stupefacenti, sulla prevenzione del degrado urbano e degli schiamazzi, oltre che sul rispetto del Codice della Strada e sulla tutela dei minori. Nel corso della serata sono state identificate 95 persone, controllati 62 veicoli ed elevate 3 sanzioni amministrative per violazioni al Codice della Strada.
I risultati raccolti confermano, secondo quanto riportato dai Carabinieri, l’efficacia di un modello che punta più sulla prevenzione che sulla repressione, grazie a una presenza visibile e continuativa sul territorio. L’operazione ha contribuito a garantire un clima di serenità in una serata di grande affluenza, rafforzando la percezione di sicurezza nell’intera città. I servizi straordinari, viene precisato, proseguiranno anche nelle prossime settimane, con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione e contrastare ogni forma di illegalità attraverso un controllo costante e capillare.




